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Cinema Festival #217 – Box Office del 15-17 aprile 2011 – Woody Allen e Midnight in Paris – Il poster: Abduction – Varie dal mondo del cinema (James Marsden, Joshua Jackson, Matt Reeves, Headshot, arresto per Nicolas Cage, la morte di Michael Sarrazin) – Le uscite USA del 22 aprile 2011: Water for Elephants, Madea’s Big Happy Family, Stake Land, The Greatest Movie Ever Sold, African Cats 20/04/2011

Posted by Antonio Genna in Cinema e TV, Cinema Festival, Classifiche, Film, In Memoriam, Video e trailer.
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cinemafestivalQuesto spazio amplia le informazioni già presenti negli altri appuntamenti dedicati al Cinema di questo blog, e propone le classifiche del box office italiano e statunitense dello scorso week-end, una nuova locandina di film prossimamente in uscita ed i trailer originali dei film in uscita nel prossimo week-end negli Stati Uniti (per i film in uscita in Italia visitate lo spazio settimanale Al cinema…).

BOX OFFICE ITALIA
Week-end 15 – 17 aprile 2011

Un podio ricco di novità: in prima posizione il nuovo film d’animazione 20th Century Fox “Rio” con le voci italiane di Fabio De Luigi e Victoria Cabello, uscito in ben 626 sale monitorate da Cinetel; secondo posto per il nuovo film di e con Nanni Moretti “Habemus Papam”; terzo posto per l’action-thriller “Limitless” con Bradley Cooper e Robert De Niro, che ha raccolto la più alta media per copia del week-end (3.790 euro). Quinto l’horror-thriller “Scream 4”; soltanto un settimo posto per la commedia italiana “Se sei così, ti dico sì” con Emilio Solfrizzi e Belen Rodriguez (con la più bassa media copia della Top 10, appena 836 euro).
Gli incassi sono basati su dati Cinetel. Tra parentesi, accanto al titolo dei film, è indicata la posizione della scorsa settimana; NE indica una nuova entrata in classifica.

  1. “Rio” (NE) 1.674.289 € (Tot. 1.674.289)
  2. “Habemus Papam” (NE) 1.298.524 € (Tot. 1.298.524)
  3. “Limitless” (NE) 943.779 € (Tot. 943.779)
  4. “The Next Three Days” (1) 608.784 € (Tot. 2.020.978)
  5. “Scream 4” (NE) 534.396 € (Tot. 534.396)
  6. “C’è chi dice no” (2) 405.913 € (Tot. 1.228.765)
  7. “Se sei così ti dico sì” (NE) 261.537 € (Tot. 261.537)
  8. “Nessuno mi può giudicare” (4) 185.548 € (Tot. 7.497.328)
  9. “Drive Angry 3D” (3) 138.928 € (Tot. 708.527)
  10. “Mia moglie per finta” (5) 133.415 € (Tot. 1.275.631)

BOX OFFICE USA
Week-end 15 – 17 aprile 2011

Anche negli Stati Uniti svetta il film d’animazione “Rio”, con le voci originali di Jesse Eisenberg e Anne Hathaway; appena un secondo posto, e distante dai fasti del passato, per l’horror-thriller “Scream 4” con David Arquette e Neve Campbell; scende in terza posizione la commedia pasquale “Hop” con James Marsden e Kaley Cuoco.
Gli incassi sono basati su dati forniti da Box Office Mojo, e sono indicati in milioni di dollari. Tra parentesi, accanto al titolo originale dei film, è indicata la posizione della scorsa settimana; NE indica una nuova entrata in classifica.

  1. “Rio” (NE) 39,22 (Tot. 39,22)
  2. “Scream 4” (NE) 18,69 (Tot. 18,69)
  3. “Hop” (1) 10,71 (Tot. 82,15)
  4. “Hanna” (2) 7,28 (Tot. 23,28)
  5. “Soul Surfer” (4) 7,26 (Tot. 19,86)
  6. “Arthur” (3) 6,75 (Tot. 22,16)
  7. “Insidious” (5) 6,74 (Tot. 35,87)
  8. “Source Code” (7) 6,20 (Tot. 36,89)
  9. “Your Highness” (6) 4,01 (Tot. 16,07)
  10. “Limitless” (8) 3,66 (Tot. 69,58)

WOODY ALLEN: “SARKOZY E’ COME BOGART”
Nicolas Sarkozy? Come attore di cinema, starebbe fra Humphrey Bogart e Joe Pesci: «Comunque un duro. Senza dubbio, potrebbe farlo benissimo». Parola di Woody Allen, dilagante sulla stampa francese perché l’11 maggio il suo nuovo film parigino, Midnight in Paris, aprirà fuori concorso il festival di Cannes e verrà distribuito nelle sale transalpine.
E quest’anno, come ripetono i giornali, Cannes è Sarkolandia. Intanto perché al Festival verrà presentata anche La conquete, «La conquista», cioè quella dell’Eliseo da parte del Presidente, che sullo schermo ha la faccia (somigliantissima) di Denis Podalydès, grande attore della Comédie-française prestato al cinema nei panni di Sarkò in campagna elettorale e ancora sposato con la prima moglie, Cécilia. E poi perché la seconda moglie, Carla Bruni, ha la ben nota particina nel film di Allen, i tre minuti più chiacchierati e, prossimamente, più analizzati della storia recente del cinema.
Dopo averla difesa contro i gossip dei malvagi tabloid inglesi, che sostenevano che la prestazione della première dame fosse stata così cattiva da obbligare Allen a ridurle la già ridottissima parte, il divin Woody rincara la dose di elogi con il Journal du Dimanche, raccontando il suo primo incontro con Carlà, un anno fa intorno alla tavola del brunch all’Eliseo: «Ho trovato subito questa donna molto simpatica. Allora le ho spontaneamente proposto la parte della guida al museo Rodin. Le ho chiesto: “Le piacerebbe fare un’apparizione? Immagino che lei sia molto occupata, ma durerà al massimo tre giorni” e in effetti sono poi state tre mezze giornate. Lei mi ha risposto: “Sarei così orgogliosa di raccontare ai miei nipoti che ho avuto una parte in un suo film”».
Così è nata la strana coppia Allen-Bruni. Woody smentisce di aver dovuto farle rigirare innumerevoli volte la stessa scena: «Niente di quel che è stato raccontato è vero»; ma «evidentemente, le ho dato da dire delle cose che immaginavo potesse recitare senza difficoltà», e in fin dei conti Carlà è un’ex top model che ora fa la cantante e la prima signora di Francia, non un’attrice. Stessa smentita per le chiacchieratissime scenate di gelosia di Sarkozy. Una volta, il Presidente è andato sul set: «Erano nel 11.30 del mattino. Ha passato tutto il tempo a ripetere: “Guardate com’è bella, com’è meravigliosa”. E’ molto innamorato».
Mistero sulla domanda che non fa dormire i redattori della stampa «people» francese: Carlà andrà o no alla prima del film? La foto della première dame sulla montée des marches di Cannes risolverebbe ogni problema di copertina… «Non lo so, lo spero. Tutto dipende dalla sua agenda e non si saprà niente fino agli ultimi giorni». Midnight in Paris rischia peraltro di restare senza star femminili in passerella: Marion Cotillard è incinta («questione di settimane, forse di giorni»), quindi in forse. Delle primedonne del film, garantita sul tappeto rosso è solo la giovane e carina Rachel McAdams.
Woody Allen nega poi che Carlà possa tornare a recitare per lui nel prossimo film italiano: «So che ci sono state delle voci. Ma no, non ha nessuna intenzione di fare l’attrice. La sua partecipazione a Midnight in Paris è stata un divertimento». In compenso, il regista svela il resto del cast dell’opera che, com’è noto, s’intitola The Wrong Picture e sarà girata quest’estate a Roma, nuova tappa, dopo Londra, Barcellona e Parigi, di una specie di giro del mondo in ottanta film: «Ho ingaggiato Alec Baldwin e la piccola Ellen Page, rivelazione di Juno. E Jesse Eisenberg, notevole in The Social Network. E poi Penelope Cruz… Ah, sì, e poi mi sono scritto un piccolo ruolo anche per me…». Così adesso manca davvero soltanto la parte «italiana» del cast.
(fonte: “La Stampa”, 18 aprile 2011 – articolo di Alberto Mattioli)

IL POSTER
“Abduction”

Nello spazio dedicato alle nuove locandine originali di prossimi film in uscita, questa volta ecco il poster dell’action-thriller “Abduction”, in uscita negli Stati Uniti il 23 settembre 2011.
Il film, diretto da John Singleton e scritto da Shawn Christensen, vede nel cast Taylor Lautner, Lily Collins, Alfred Molina, Jason Isaacs, Maria Bello, Michael Nyqvist, Sigourney Weaver, Antonique Smith, Denzel Whitaker e Allen Williamson.
Il giovane Nathan (Taylor Lautner) cerca di scoprire la verità sulla sua vita dopo aver trovato per caso una sua fotografia da bambino in un sito web di persone scomparse.

VARIE DAL MONDO DEL CINEMA
Una piccola rassegna stampa delle notizie degli ultimi giorni: le fonti sono elencate in coda.

  • JAMES MARSDEN E CLAIRE DANES INSIEME IN UN FILM
    L’esordio alla regia di Max Mayer, il delicato e commovente Adam con Hugh Dancy, è passato purtroppo piuttosto inosservato. Adesso il regista ci riprova con As Cool As I Am, che vedrà protagonisti James Marsden e Claire Danes, moglie di Dancy.
    Si tratta di un progetto indipendente che verrà girato nel New Mexico, e sarà tratto dal romanzo di Pete Fromm. La storia è incentrata sulla giovane Lucy Diamond, i cui genitori si sono sposati da adolescenti ed ora vivono una profonda crisi coniugale. La Danes e Marsden interpreteranno ovviamente i due adulti, mentre per il ruolo della ragazzina non è ancora stato fatto alcun nome.
    A produrre il film saranno Anthony Mastromauro della Identity Films e Judd Payne e Matt Williams della Wind Dancer Productions. Virginia Korus Spragg ha scritto la sceneggiatura.
  • JOSHUA JACKSON TORNA AL CINEMA
    La star televisiva Joshua Jackson (Dawson’s Creek, Fringe) non ha mai avuto troppa fortuna al cinema: adesso una nuova opportunità gli viene data dalla partecipazione al nuovo film di Stephen Frears Lay the Favorite, in cui sarà protagonista insieme a Bruce Willis e Rebecca Hall.
    La sceneggiatura, scritta da D.V. DeVincentis, è basata sulla vita di Beth Raymer, una giocatrice d’azzardo professionista che ha cominciato la sua carriera a Las Vegas ma ben presto è diventata una delle migliori del mondo. Dopo essersi innamorata, la donna ha deciso di rivedere il suo stile di vita e le sue scelte. A produrre il film saranno Randall Emmett, Anthony Bregman, DeVincentis e Paul Trijbits per la Emmett/Furla Films. Peter Gethers lavorerà come produttore esecutivo.
    Riguardo Rebecca Hall, ricordiamo che recentemente ha deciso di abbandonare il progetto Shadow Dancer.
  • MATT REEVES TORNA AI VAMPIRI
    Matt Reeves, regista dello sperimentale Cloverfield e dell’apprezzato Lasciami entrare, tornerà dopo quest’ultimo a lavorare sui vampiri.
    Parliamo dell’adattamento di The Passage, romanzo di Justin Cronin che racconta di un esperimento di medicina su malati terminali, che trasforma questi ultimi in vampiri geneticamente modificati, pronti a mettere in ginocchio l’umanità.
    Ricordiamo che Reeves ha anche di recente accettato la regia del remake di Essi vivono (1988) di John Carpenter.
  • THOMAS JANE IN “HEADSHOT”
    Thomas Jane (The Mist) sarà al fianco di Sylvester Stallone nel film Headshot, diretto da Walter Hill. Sarà dunque lui l’altra metà della strana coppia che si trova a indagare insieme su due cruenti omicidi.
    In particolare, Stallone interpreta un killer di New Orleans, tutt’altro che entusiasta di fare coppia col poliziotto newyorkese. Tratto dalla graphic novel di Alexis Nolent, il copione è stato scritto dall’italiano Alessandro Camon, autore di Oltre le regole.
  • ALBA ANCORA PER SOLDINI
    Alba Rohrwacher torna a recitare – è la terza volta – per Silvio Soldini nel nuovo misterioso film del regista milanese, le cui riprese inizieranno a settembre. Ancora senza un titolo il progetto ruoterà attorno a un avvocato azzeccagarbugli e sarà ambientato a Torino. Il film sarà distribuito dalla Warner Italia. A darne notizia è stato lo stesso Soldini alla Primavera del Cinema Italiano di Cosenza. Il regista ha già diretto la Rohrwacher in Giorni e nuvole e Cosa voglio di più.
  • NICOLAS CAGE ARRESTATO A NEW ORLEANS
    Nicolas Cage è stato arrestato sabato a New Orleans per disturbo della quiete pubblica e violenza domestica, dopo una lite con la moglie Alice Kim.
    La lite è iniziata quando l’attore, visibilmente ubriaco, ha portato la moglie di fronte alla casa che a suo dire avevano affittato. Quando lei ha sostenuto che non era la casa giusta, l’attore l’ha afferrata ad un braccio, ed ha poi dato in escandescenze colpendo delle auto parcheggiate. Nel frattempo è arrivata la polizia, allertata da alcuni vicini, e Cage ha cercato di svignarsela in taxi. Quando gli agenti si sono resi conto che era ubriaco l’hanno prelevato e portato alla centrale. L’attore è stato poi rilasciato dopo aver pagato una cauzione da 11.000 dollari.
    Secondo un testimone, Cage non è mai stato messo in cella ma ha passato il tempo a chiacchierare coi poliziotti, evidentemente suoi fan.
  • RICOVERO PER CATHERINE ZETA JONES
    Catherine Zeta-Jones, dopo aver affrontato accanto al marito Michael Douglas il difficile periodo della sua lotta con il cancro, si è ricoverata in un centro per la salute mentale per un trattamento relativo al disturbo bipolare di cui l’attrice soffre. Lo ha reso noto il portavoce della star, secondo quanto riporta il sito di People. «Dopo lo stress dello scorso anno, Catherine – secondo un amico citato citato dal sito del settimanale – ha preso la decisione di verificare il suo stato di salute in vista del lavoro che devo iniziare questa settimana sue due film».

     L’attrice 41enne ha dunque trascorso circa cinque giorni nella struttura medica – di cui non si conosce il nome- nei giorni scorsi. Il disturbo bipolare è una malattia caratterizzata dal fatto che stati d’euforia o di irritabilità si alternano a periodi di depressione. Spesso il disturbo può avere momenti di latenza e poi essere innescato da fasi di grandi stress. «Non c’è dubbio che per Catherine l’ultimo anno sia stato molto stressante», dice l’amico. «Catherine ha dovuto affrontare la malattia di Michael ed è stato difficile. Ma il ricevero dei giorni scorsi è dovuto solo al fatto che sta per iniziare a lavorare e voleva assicurarsi di essere al top della forma».
  • E’ MORTO L’ATTORE MICHAEL SARRAZIN
    L’attore canadese Michael Sarrazin, l’interprete dagli indimenticabili occhi scuri di ”Non si uccidono cosi’ anche i cavalli?”, e’ morto domenica sera in un ospedale di Montreal all’eta’ di 70 anni. L’annuncio della scomparsa e’ stato dato dal suo agente, Michael Oscars, precisando che da tempo l’attore era malato di un tumore. Era fratello del produttore e sceneggiatore Pierre Sarrazin. Nato a Quebec City (Canada) il 22 maggio 1940, Sarrazin e’ stato l’ultimo attore canadese a conquistare un contratto quinquennale, nel 1965, dall’Universal Studios di Hollywood. Si fece conoscere come spalla briosa di George C. Scott nella commedia ”Carta che vince carta che perde” (1967) di Irvin Kershner e nel giro di un paio di anni giro’ anche ”Sparatorie ad Abilene”, ”Quando l’alba si tinge di rosso”, ”Sette volontari dal Texas”. Michael Sarrazin si affermo’ come star di ruoli drammatici di disperata intensita’ grazie a ”Non si uccidono cosi’ anche i cavalli?” (1969) di Sydney Pollack, dove formo’ una maledetta coppia di ballerini con Jane Fonda; il film conquisto’ nove nomination all’Oscar. Ruoli drammatici che Sarrazin recito’ con estremo vigore anche in ”Sfida senza paura” (1970) diretto e interpretato da Paul Newman e ”Usanze di allora” (1971) di Robert Mulligan.

(fonti: Adnkronos/Cinematografo.it, Ansa, ComingSoon, “Il Messaggero” – 17-19 aprile 2011)

IL WEEK-END USA
Le uscite del 22 aprile 2011

Ecco il trailer di cinque film in uscita negli Stati Uniti venerdì prossimo: gli ultimi tre titoli citati usciranno soltanto in zone limitate del Paese.

“Water for Elephants”, dramma 20th Century Fox Film Corporation diretto da Francis Lawrence, con Robert Pattinson, Reese Witherspoon e Christoph Waltz: durante la Grande Depressione, lo studente di veterinaria Jacob Jankowski (Pattinson) lascia gli studi dopo che i genitori muoiono in un incidente automobilistico, ed inizia a lavorare in un circo viaggiante di terza categoria. Il legame di Jacob con un animale problematico cambia faccia allo show, anche se i suoi sentimenti per la stella dello spettacolo, Marlena (Witherspoon), si dimostreranno pericolosi essendo la donna sposata con August (Waltz), il proprietario del circo…

“Madea’s Big Happy Family”, commedia Lionsgate scritta e diretta da Tyler Perry, con Tyler Perry, Loretta Devine e Bow Wow: la cicciona Madea (Perry) aiuta la nipote Shirley (Devine) a soccorrere i suoi tre preoccupati figli in modo che possano conoscere lo stato di salute della madre.

“Stake Land”, horror Dark Sky Films diretto e co-sceneggiato da Jim Mickle, con Nick Damici, Connor Paolo e Danielle Harris: un cacciatore di vampiri (Damici) cerca di far sì che il giovane Martin (Paolo) arrivi in sicurezza nel Canada settentrionale in un periodo in cui un’epidemia di vampiri sta devastando il Nord America.

“The Greatest Movie Ever Sold”, documentario Sony Pictures Classics diretto ed interpretato da Morgan Spurlock (“Super Size Me”): Spurlock esamina il “product placement” nel mondo dell’intrattenimento, con un film totalmente finanziato e reso possibile dalle sponsorizzazioni e dalla pubblicità.

“African Cats: Kingdom of Courage”, nuovo documentario della collana “Disneynature”, diretto da Alastair Fothergill e Keith Scholey: al centro della storia Mara, giovane cucciola di leone, Sita, una scimmia e madre single di cinque piccoli, e Fang, un leone che dovrà difendere la famiglia fa un leone rivale e dai suoi figli.


Per approfondire quali nuovi film potete trovare ogni settimana in uscita nei cinema italiani visitate gli spazi “Cinema futuro” e “Al cinema…” del blog.

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