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TV PAY – La miniserie “Carlos” su FX 21/04/2011

Posted by Antonio Genna in Cinema e TV, TV ITA.
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Da questa sera, ogni giovedì alle ore 21.55 il canale satellitare pay FX propone per la prima volta in Italia la miniserie in tre parti “Carlos”, una co-produzione tra Studio Canal e Film En Stock in associazione con il Sundance Channel. La miniserie, trasmessa per la prima volta sul canale pay francese Canal+ nel 2010 e vincitrice di un Golden Globe 2011, è stata creata e sceneggiata da Dan Franck e Olivier Assayas, ed è stata diretta da quest’ultimo. E’ protagonista l’attore Édgar Ramírez nei panni di Carlos “lo Sciacallo”, un terrorista e mercenario venezuelano che salì alla notorietà nel 1975 per un raid ai quartieri generali dell’OPEC (Organizzazione dei Paesi Esportatori di Petrolio) di Vienna che causò la morte di tre persone.
A seguire, la presentazione della miniserie curato dall’ufficio stampa FX.

CARLOS

Il terrorista che ha fatto tremare il mondo

 La miniserie vincitrice di un Golden Globe
in prima visione su FX
dal 21 aprile 2011

Arriva su FX (canale 131 di Sky) in prima visione assoluta dal 21 aprile per tre giovedì alle 21:55  la mini serie vincitrice del Golden Globe 2011: CARLOS.

Carlos è una mini serie in 3 episodi  diretta da Olivier Assayas, che racconta la storia di Ilich Ramírez Sánchez (interpretato da Edgar Ramirez, The Bourne ultimatum il ritorno dello sciacallo) che per ben due decenni è stato uno dei terroristi più ricercati del pianeta. Tra il 1974, in cui ha cercato di assassinare un uomo d’affari inglese a Londra, e il 1994, quando è stato arrestato a Khartoum, ha condotto diverse vite con vari pseudonimi, facendosi strada nella complessa politica internazionale dell’epoca

La storia

Nato in Venezuela, Ilich Ramírez Sánchez detto Carlos è stato un terrorista attivo su diversi fronti rivoluzionari negli anni settanta e ottanta. All’inizio degli anni settanta ha combattuto assieme ai palestinesi in Giordania, per poi portare avanti una serie di attacchi a Londra, tra cui il tentato omicidio a Joseph Edward Sieff, rappresentante della federazione sionistica britannica. In seguito si trasferisce a Parigi, dove il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina (PFLP) lo mette a capo della fazione europea, sotto il comando di un militante libanese, Michel Moukharbal (Fadi Abi Samra), conosciuto come “André”. Qui coordina diverse operazioni, in particolare la presa degli ostaggi nell’Ambasciata Francese a L’Aia per mano di militanti dell’armata rossa giapponese. Quando André viene arrestato, agenti francesi dei servizi segreti vogliono saperne di più su Ilich, che nel frattempo ha adottato il nome di battaglia di Carlos. Per evitare l’arresto, Carlos spara a tre poliziotti, per poi unirsi al capo del PFLP, Wadie Haddad (Ahmad Kaabour), nello Yemen meridionale dove Haddad gli affida una missione pericolosa: prendere in ostaggio i ministri del petrolio delle nazioni dell’OPEC durante la loro conferenza a Vienna. A capo di un gruppo di sei militanti, membri delle Cellule rivoluzionarie tedesche di sinistra e militanti palestinesi, tra cui Anis Naccache (Rodney El Haddad), Carlos si fa strada negli uffici dell’OPEC, prendendo in ostaggio i ministri e i delegati accompagnatori. In quel momento, la sua notorietà mediatica raggiunge l’apice. Tuttavia, quando deve rilasciare i ministri all’aeroporto di Algeri in cambio di un imponente riscatto, non porta a termine la missione che Haddad gli ha affidato e questo segna la fine dei rapporti tra i due uomini.

Carlos diventa dunque un mercenario, pronto a lavorare per la nazione che offre di più, prima l’Iraq e poi la Siria. Conduce le operazioni da dietro la Cortina di Ferro, spostandosi tra Budapest e Berlino Est, sotto la protezione della STASI e lavorando con quello che rimane delle cellule rivoluzionarie, in particolare Johannes Weinrich (Alexander Scheer, Lolle) e la moglie Magdalena Kopp (Nora Von Waldstätten, The Conutess), che in breve tempo lascia il marito per lui.

La squadra di Carlos, che risiede a Budapest ed è protetta dalla Siria, mantiene dei contatti con vari organizzazioni interessate ai loro “servizi”, tra i quali la Romania di Ceausescu e la Libia. Con la caduta del Muro di Berlino, Carlos perde diversi sostenitori e vede drasticamente ridotto il suo spazio d’azione. L’ultimo luogo che gli offre protezione è il Sudan, dove si rifugia. Seguito dai servizi segreti di diverse nazioni, abbandonato dai suoi alleati più stretti e ormai lontano dai riflettori della politica internazionale, con la complicità delle autorità sudanesi, viene catturato e riportato a Parigi, dove affronta un processo per i suoi crimini che in Francia non sono mai stati dimenticati.

La versione cinematografica di Carlos è stata presentata fuori concorso al Festival di Cannes 2010 e al Festival Internazionale del Film di Roma 2010 nella sezione eventi speciali.

Per la sua interpretazione  nella serie Edgar Ramirez ha vinto il prestigioso premio César come miglior promessa.

Commenti»

1. Paolo - 21/04/2011

Sono molto curioso di vederla.


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