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TeleNews #51 – Concertone del 1° maggio: Dalla-De Gregori e Paoli, ma satira blindata – L’Agcom rimprovera i tg: Berlusconi è troppo presente – Mauro Masi lascia la Rai – Gerry Scotti vuole riportare il quiz in prima serata – Malore improvviso per Lamberto Sposini – Vittorio Sgarbi: dal 18 maggio su Rai 1 con Il mio canto libero – La TV in edicola: Jovanotti – L’isola dei famosi 2011 puntata conclusiva 11: trionfa Giorgia Palmas, l’anima gentile del reality 29/04/2011

Posted by Antonio Genna in Cinema e TV, Giornali e riviste, TeleNews, TV ITA.
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Lo spazio “TeleNews – Notizie dal mondo della televisione” propone una rassegna stampa – segnalando le fonti di provenienza – di notizie ed argomenti vari legati al mondo dello spettacolo e della televisione italiana e straniera, e che non hanno trovato posto in altri appuntamenti abituali del blog.
Se avete segnalazioni da fare, lasciate il vostro messaggio qui.

  • Concertone del 1° maggio: Dalla-De Gregori e Paoli, ma satira blindata
    Da Ennio Morricone a Caparezza passando per Dalla-De Gregori, Gino Paoli e tanti altri, il Concertone del Primo Maggio tocca come mai prima le sponde della musica italiana. Non mancherà neppure la satira ma sarà in salsa “par condicio”. Le elezioni sono vicinissime. Il presidente Rai Paolo Garimberti, aprendo la consueta conferenza stampa in Viale Mazzini, ha evidenziato un aspetto unico di questo primo maggio che “cade” nell’anno delle celebrazioni dell’Unità d’Italia: «Diventa così indissolubile il nodo fra la Festa del Lavoro e il 150esimo».
    Presente anche Neri Marcorè che quest’anno fa il suo debutto alla conduzione del Concertone: «La parte dedicata alla satira – annuncia – sarà molto sacrificata. Ma io e Luca Barbarossa faremo qualcosa che abbiamo già sperimentato in “”Attenti a quei due”, naturalmente tenendo conto della par condicio che impone di fare satira in parti uguali per maggioranza e opposizione. Anche se – tiene a rimarcare – la satira dovrebbe essere libera».
    Marcorè, che assicura, «non mancheranno momenti per la riflessione», canterà anche “Dolcenera” di Fabrizio De Andrè «in omaggio al Giappone colpito dal terremoto. Ci sarà poi – rivela l’attore- un contributo di Camilleri e di Celestini. Ma non solo».
    Si partirà, annuncia l’organizzatore storico del Concertone Marco Godano «con il pezzo straziante ed emotivo scritto appositamente dal premio Nobel Ennio Morricone dal titolo “Elegia per l’Italia”. Si proseguirà con il “Va pensiero” (Gino Paoli ne canterà una propria versione cui seguirà quella lirica) e con “Il trovatore”, rendendo omaggio al grande direttore Arturo Toscanini che, dopo essersi rifiutato di dirigere “Giovinezza” (all’epoca obbligatorio) e in concomitanza con le leggi razziali si trasferì negli Usa». Non mancherà “Bella Ciao”, un altro tassello importante nel percorso artistico del Concertone. Alle 23 e 30 orchestra e coro si uniranno per l’Inno di Mameli, ma ci sarà anche la versione rock di Eugenio Finardi.
    Tanti gli artisti che riempiranno con la loro musica la grande piazza oltre a quelli già richiamati: Daniele Silvestri, Peppe Servillo e Fausto Mesolella, Modena City Ramblers, Bandabardò, Edoardo Bennato, Paola Turci, Enzo Avitabile (con Raiz e Cò Sang), Bandervish, ed Edoardo De Angelis. Grande rilievo avrà quest’anno il ruolo dell’Orchestra Roma Sinfonietta composta da 72 elementi a cui si accompagneranno i 60 del Coro. E tutti saranno sempre sul palco. Ragione per cui è stato necessario modificare il solito assetto. Questa volta ci saranno due carri a 50 metri l’uno dall’altro che diventeranno due palchi su cui i concerti si muoveranno.
    L’Orchestra Roma Sinfonietta sarà diretta in momenti diversi da tre grandi direttori: Ennio Morricone che, alla sua “prima” sul palco di Piazza S. Giovanni, dirigerà la sua “Elegia per l’Italia”; al Maestro Francesco Lanzillotta sarà affidata la direzione dei brani dedicati alle celebrazioni dell’Unità d’Italia “Bella Ciao”, l’Inno di Mameli e Te vojo bene assaje con Peppe Servillo e Fausto Mesolella. Mentre l’incontro tra la musica sinfonica e il rock di alcuni tra gli artisti di questa edizione sarà invece diretto dal Maestro Alessandro Molinari.
    Anche il rapper napoletano Lucariello sarà sul palco del primo maggio e presenterà live il nuovo album “I Nuovi Mille”. Aprirà la sua esibizione con una strofa del brano Cappotto di Legno, nato qualche anno fa da un’intensa corrispondenza con lo scrittore Roberto Saviano e ispirato alle vicende di “Gomorra”.
    (fonte: “La Stampa”
    , 28 aprile 2011)
  • L’Agcom rimprovera i tg: Berlusconi è troppo presente
    “Troppo Berlusconi nei tg”, è questa la conclusione alla quale è arrivata l’Autorità per la garanzia nelle comunicazioni dopo aver monitoraro tg e televisioni. Nel tempo di notizia c’è, scrive l’Agcom, “un’obiettiva sovraesposizione del presidente del Consiglio, il quale, oltre tutto, è direttamente parte nelle elezioni amministrative in quanto capolista a Milano”. Perciò l’Autorità ha ribadito a tutti i tg “di attenersi con particolare rigore ai principi di completezza, correttezza, obiettività, equità, imparzialità e parità di trattamento di tutte le liste e i soggetti concorrenti, fino alla fine della campagna elettorale, ricordando che non è consentito un uso di riprese televisive con presenza diretta, non giustificata, di membri del governo o di esponenti politici”.
    La replica del Tg1. Il Tg1 “nell’ultima settimana, come in tutto il periodo della par condicio trascorso finora, ha rispettato in maniera puntuale il criterio della tripartizione tra governo, maggioranza ed opposizione”. Lo sostiene Augusto Minzolini, direttore della testata ammiraglia, che così replica all’Agcom. Minzolini snocciola quindi dati relativi al Tg1 e sottolinea che “io so solo che nella settimana tra il 17 ed il 23 aprile 2011, secondo l’Osservatorio di Pavia, il Tg1 nell’edizione principale delle 20.00 ha dato al governo il 17,6 per cento del tempo di parola (per fare un paragone il Tg2 gli ha dato il 32,7 ed il Tg3 il 26,8), alla maggioranza il 27,8 per cento, all’opposizione il 35,2 per cento”. Se poi si prende il tempo di parola in tutte le edizioni, “il Tg1 ha dato il 32,6 per cento al governo, il 25,3 alla maggioranza e il 32 all’opposizione”. Di qui la considerazione che la testata da lui diretta ha finora rispettato “in maniera puntuale” il criterio della tripartizione tra governo, maggioranza ed opposizione.
    Minzolini non manca poi di rilevare che “l’Agcom nelle sue valutazioni sulle presenze in video in questa campagna elettorale continua a non dare dei punti di riferimento certi”, perchè “appena qualche mese fa aveva spiegato con una delibera che bisognava considerare come punto di riferimento prioritario il tempo di parola, cioè la durata dei sonori assegnati ai vari esponenti politici. Ora è tornata a parlare di tempo di notizia, cioè di tempo dedicato dai giornalisti ai vari esponenti politici”. Secondo il direttore del Tg1 “questo atteggiamento crea confusione in un settore in cui è essenziale la chiarezza”.
    (fonte: Repubblica.it, 28 aprile 2011)
  • Mauro Masi lascia la Rai
    Mauro Masi si prepara a lasciare la Rai. Il direttore generale della Tv pubblica assumerà con tutta probabilità il prossimo 11 maggio l’incarico di amministratore delegato della Consap, la concessionaria dei servizi assicurativi pubblici controllata dal ministero del Tesoro. A quella data sono infatti slittati consiglio di amministrazione e assemblea della stessa Consap inizialmente in inizialmente in calendario per oggi. Alla presidenza della Concessionaria dovrebbe essere chiamata Maria Grazia Siliquini, parlamentare ex Fli passata ai «responsabili». Mentre per la sostituzione di Masi in Rai si punta sull’ attuale vicedirettore, Lorenza Lei al quale il consiglio potrebbe affidare o l’interim o nominarla alla carica non prima del 4 maggio. L’ attuale direttore generale è da mesi nel mirino delle polemiche e delle critiche da parte dell’opposizione. La stessa maggioranza gli avrebbe contestato la mancata efficacia dei richiami dello stesso Masi ad alcuni giornalisti in tema di par condicio, da Michele Santoro a Bianca Berlinguer, Lucia Annunziata e Giovanni Floris.
    (fonte: Corriere.it, 27 aprile 2011)
    L’assemblea della Consap ha nominato amministratore delegato Mauro Masi. Resta presidente Andrea Monorchio, che gia’ ricopriva l’incarico. Alla presidenza della concessionaria dei servizi pubblici assicurativi non e’ arrivata quindi la parlamentare di Iniziativa responsabile Maria Grazia Siliquini, data in pole position fino a ieri. Masi lascia l’incarico di direttore generale della Rai, che ricopriva dal 2 aprile 2009. E’ possibile che formalizzi le sue dimissioni nel Cda del 4 maggio.
    (fonte: Corriere.it, 28 aprile 2011)
  • Il digitale in attesa del switch-off totale
    Si aspetta il completamento della fase switch off per lanciare definitivamente il digitale terrestre. Finalmente, con la possibilità di essere visibili in tutta Italia, i canali tematici conquisteranno gli eventi. Il Giro d’Italia andrà in onda su Raisport 1, i grandi film su Raimovie, Rai 4 e Rai 5 cresceranno di peso specifico, con fiction ed eventi di spettacolo e cultura al primo passaggio. Quello che ci vuole per uscire dal coma farmacologico degli ascolti in cui si trova il ddt.
    Pensate che oggi si esulta quando un canale supera la soglia dell’1% di share. In prima serata La7 fa più ascolti di tutte le emittenti della galassia Rai messe assieme (lo stesso vale anche per i canali di Mediaset). Vedremo quali direttori avranno il coraggio di compiere scelte così coraggiose, superando le resistenze di organizzatori e Sipra. Certo, per partire occorre che il segnale sia visto in tutto il paese.
    (fonte: “Italia Oggi”, 27 aprile 2011 – articolo di Marco Castoro)
  • Gerry Scotti vuole riportare il quiz in prima serata
    Gerry Scotti non si ferma e annuncia una nuova sfida: “Riportare il quiz in prima serata. – dice a Il Corriere della Sera – Manca dei tempi di Mike. Si chiamerà ‘Money drop‘, sono andato in Germania a girarlo e sono entusiasta”. Poi su “La Corrida” di Insinna: “Non la riconosco. La mia era quella di Corrado, questa è un’altrra cosa”. E per il preserale della prossima stagione: “Da settembre sarò alternato con Bonolis. Farà un nuovo programma”.

    Il volto di Canale 5 si dice entusiasta della possibilità di lanciare ‘Money drop’: “E’ un esperimento e spero si inserisca in questo casellario della tv in cui pare viga la regola di mia zia: quella del ‘tuca no’ (non toccare, in milanese, ndr). Ogni cosa deve stare al suo posto, ripetersi sempre uguale. Quando cambi anche solo l’orario non sempre il pubblico segue”, aggiunge Scotti.
    “The Money Drop” è un game show prodotto da Endemol che si caratterizza per la partecipazione dei telespettatori da casa che con Internet possono interagire insieme ai concorrenti in studio per accaparrarsi il premio in palio. La particolarità è che avviene tutto in diretta.
    Più volte ha annunciato il ritiro ma poi è rimasto saldamente al comando del preserale di Canale 5 e non solo, visto che ha presentato “Lo Show dei record”. “Vorrei ritirarmi prima che l’artrosi si impadronisca di me. E poi sai che bello pensare: mi volevano ancora cinque anni in tv, e invece sono qui, a pescare… E mio dovere è gestire questa magnifica carriera che mi è esplosa tra le mani come un bel volo sereno. Concentrandomi però anche su un atterraggio impeccabile”.
    Volto storico di Mediaset, Scotti rivela di amare molto La7: “Ma so che hanno un grande difetto: pagano poco”.
    (fonte: TgCom, 28 aprile 2011)
  • Iva Zanicchi: basta politica, penso ad una nuova fiction
    ”Resistere, resistere, resistere”. E’ questo il messaggio che Iva Zanicchi lancia dalle colonne del quotidiano Il Tempo a Silvio Berlusconi, e annuncia che alla fine della legislatura che la vede impegnata in Europa non si ricandidera’, anzi lascera’ la politica per dedicarsi alla televisione, forse una fiction, magari ”basata sul mio libro ”Polenta di castagne”. E io vorrei interpretare la mia bisnonna. Fare la parte della vecchia ma molto simpatica e divertente”.
    Individua come attrice principale ”una giovane, tipo la Cortellesi. Deve saper cantare, ballare, deve essere brillante. L’altra bisnonna, dalla parte di mio padre, dovrebbe essere molto sanguigna”, sul genere di ”Bianca Guaccero”, afferma Iva Zanicchi.
    Una fiction sulla ”storia delle donne della mia famiglia – spiega – fino agli anni ’70”. Rivela il suo gruppo musicale preferito: ”il quartetto Cetra” e anticipa che a ottobre andra’ in onda il programma tv sulla sua carriera. E annuncia: ”non voglio un futuro in politica, tutto si concludera’ quando finira’ questa legislatura. Non ho nessuna intenzione di andare avanti. E’ stata una esperienza molto forte ma si concludera”’.
    (fonte: Adnkronos, 27 aprile 2011)
  • Malore improvviso per Sposini: abbreviato lo speciale “La vita in diretta” sulle nozze reali
    Sarebbero molto gravi le condizioni del giornalista Lamberto Sposini ricoverato inizialmente nel reparto di rianimazione dell’ospedale Santo spirito in codice rosso e poi trasferito, intorno alle 16, al Policlinico Gemelli di Roma per gestire l’emergenza. Il giornalista è sottoposto a un intervento neurochirurgico mentre sul posto sono accorsi molti colleghi, da Enrico Mentana a Bruno Vespa e la co conduttrice Mara Venier.
    Il malore improvviso ha colpito il conduttore de ‘La Vita in diretta’ poco prima dell’inizio del programma, alle 14:10. Sposini è stato portato via con un’ambulanza dagli studi di Via Teulada. Dal momento del malore Sposini non avrebbe ripreso conoscenza. Su Rai1 intanto il talk è stato sostituito con Dadada in musica, un programma d’archivio.
    La trasmissione è iniziata con ritardo alle 15:15 e poi è stata chiusa in anticipo. Mara Venier, salutando il pubblico, ha dato notizie tranquillizzanti sulle condizioni del collega: “Ci scusiamo per il ritardo con il quale è iniziata la trasmissione. Stavamo per iniziare quando Lamberto ha avuto un leggero malessere. Ora sembra che tutto stia andando bene e che Lamberto si stia riprendendo. Ti aspetto per baciarti”. Il contenitore pomeridiano, come da programma, ha iniziato ad occuparsi dell’evento del giorno: la cerimonia del Royal Wedding, ma poi, dopo il consueto appuntamento con il Tg1 delle 17, la linea non è più tornata allo studio e è andato in onda un film.
    Polemica sulla celerità dei soccorsi. L’ambulanza a Via Teulada, secondo le testimonianze di chi era presente, sarebbe arrivata dopo 40 minuti rispetto alla chiamata di soccorso. Nel frattempo, il giornalista è stato riscaldato con abiti messi a disposizione da colleghi e collaboratori che gli erano accanto.
    L’Azienda regionale emergenza sanitaria-118, invece, parla di 19 minuti: “è stato allertato dagli studi Rai di via Teulada alle ore 14:11 e l’ambulanza è arrivata sul posto alle 14:30. Le ambulanza della zona erano tutte impegnate negli altri soccorsi e sul posto è stata inviato un’ambulanza operativa che si trovava in una zona limitrofa e un’automedica”.
    Gli sciacalli imperversano sul web: pochi minuti dopo la notizia del ricovero in ospedale di Lamberto Sposini, su Wikipedia il giornalista risultava “morto in seguito a un malore”. Subito i gestori della enciclopedia online hanno bloccato la pagina rendendola modificabile solo agli iscritti ‘verificati’. Un provvedimento che viene adottato in presenza di “gravi atti di vandalismo”. Basta fare una ricerca su Facebook, inoltre, per trovare la macabra pagina intitolata: ‘Addio Lamberto Sposini’ messa online addirittura dallo scorso 25 marzo. L’ultimo commento recita: “Gliel’avete tirata”.
    (fonte: Repubblica.it, 29 aprile 2011)
    Il 118 precisa che “é stato allertato dagli studi Rai di via Teulada alle ore 14:11 e che l’ambulanza è arrivata sul posto alle 14:30”. Dunque, precisano dall’Azienda regionale emergenza sanitaria-118 “il mezzo è arrivato 19 minuti dopo la chiamata”. “Le ambulanza della zona erano tutte impegnate negli altri soccorsi -continuano dal 118- e sul posto è stata inviato un’ambulanza operativa che si trovava in una zona limitrofa e un’automedica”. Dopo avere stabilizzato il paziente l’equipe del 118 ha trasportato subito Lamberto Sposini in codice rosso all’ospedale Santo Spirito.
    (fonte: Ansa, 29 aprile 2011)

L’INTERVISTA

  • Vittorio Sgarbi: da mercoledì 18 maggio su Rai 1 con “Il mio canto libero”
    Il 18 maggio apre finalmente la trasmissione Rai più discussa dell’anno. Il critico racconta come sarà: “Arte, cultura, grandi ospiti. Ma il fulcro saranno i miei monologhi, tre a serata”Buongiorno Vittorio Sgarbi, stavolta si fa sul serio?
    «La data è decisa, cominciamo mercoledì 18. Avrei preferito il lunedì, ma ci saremmo imbattuti nei risultati elettorali. Materia complessa…».E la co-conduttrice è stata decisa?
    «Probabilmente saranno tre o quattro. Anche oggi ne devo vedere una. Loro sono le conduttrici io il condottiero».

    Si è parlato di Giletti, Sposini e Timperi, ma si dice che abbia scelto Margareth Madè, la protagonista di Baarìa.
    «Con la Madè ho parlato al telefono, adesso devo incontrarla. Per la conduzione c’erano due ipotesi: un volto di Raiuno che mediasse la mia presenza per il pubblico della rete; oppure la “soluzione Celentano”, con una figura femminile che accompagna il protagonista. Ho scelto la seconda strada».

    Si parla di Monica Marangoni e di Madalina Ghenea, quella dello spot con Raoul Bova e la Mannino.
    «La Marangoni è un’interna Rai, ancora poco nota, già collaudata in Magic Italia. È l’unica sicura anche se le mancano un po’ di curve. Invece la Ghenea le curve le avrebbe, ma ancora non posso confermarla».

    Invece si sono persi per strada Oliviero Toscani, Filippo Martinez, Francesca Lancini…
    «Toscani si era autoproposto, ma voleva mezzo milione di euro a fronte degli 80 che gli avevamo offerto. Si poteva chiudere a cento. Invece ha dato quell’intervista al Fatto quotidiano… Martinez ha litigato con Carlo Vulpio e con Luigi Mascheroni, infine ha chiesto un contratto per suo figlio sul quale non potevamo accontentarlo. La Lancini è venuta da Berlusconi, tutto bene. Poi ha cambiato idea. Nella squadra c’è Irene Ghergo e forse assumerò il direttore di Sette Giuseppe Di Piazza. Da qualche giorno c’è anche Tatti Sanguineti».

    Tanti nomi cambiati…
    «Hannibal mi piaceva molto, ma era troppo duro. Fuoco amico l’abbiamo scartato per la guerra. Il mio canto libero è il migliore sia per la passione per Battisti, da contrapporre a Paolo Conte di Fazio-Saviano, sia per l’idea di parlare su un tema con libertà. Abbiamo anche l’autorizzazione di Mogol, alla faccia del Fatto…».

    Che però sui compensi ci ha preso, lei percepirà un milione di euro…
    «Il mio è un compenso omnibus per tutto l’anno e comprende altre ospitate, a Domenica In eccetera. Ho firmato anche la rinuncia al risarcimento per sette anni di partecipazioni gratuite. In accordo con il presidente dell’Agcom Giovanni Calabrò ho ottenuto di superare la tagliola della par condicio: chi ha detto che il sindaco di Salemi non può fare un programma culturale perché si vota a Milano o Napoli?».

    Chi ha visto lo studio dice che è bellissimo…
    «È ispirato a Villa Madama, dove Berlusconi ha ricevuto Sarkozy. Un luogo rinascimentale con gli affreschi di Raffaello, volte, statue, un posto dell’anima realizzato dall’architetto Calzavara».

    La prima puntata sarà su Dio: ambiziosetto no?
    «Dovevamo iniziare il 2 maggio ed eravamo legati alla beatificazione di Wojtyla. Dio vuol dire santità, bellezza, arte. Parlerò del duomo di Monreale, di Caravaggio. E anche di grandi santi come san Francesco, Padre Pio e Giovanni Paolo II».

    Ospiti?
    «Il vescovo di Noto, Antonio Staglianò e poi la Nannini o Patty Pravo che canta Il Paradiso. Vorrei convincere anche Riccardo Muti».

    La seconda puntata sarà sulle donne.
    «Potrei invitare Anna Bonaiuto e Margherita Hack, parlare di Saffo, di scrittrici medievali».

    Il fulcro saranno i suoi monologhi: una sfida a distanza con Saviano.
    «Saranno tre a serata. La sfida con Saviano è la ragione della trasmissione. Fazio disse: questo è il nostro programma, chi vuole ne faccia un altro. Giusto, anziché censurare conviene aggiungere altre voci. Anche l’arrivo di Ferrara nasce da un mio suggerimento».

    Ferrara non va benissimo…
    «Lo so, io ho buttato lì solo il nome. Ma lui se la cava con pochi minuti, io invece devo mettere su un programma di due ore, una faticaccia per me che sono un solista, un tenore, non un architetto come Ferrara».

    Che ascolti si aspetta?
    «Di solito porto 2-3 punti di share al programma che mi ospita. Se la media di Raiuno è del 21%, diciamo 23-24».

    E se non funzionasse?
    «Io e Ferrara potremmo scambiarci i programmi. Ci sono due persone al mondo che invidio: una è Ferrara. L’altra è Bonolis, che però mi sta molto sulle scatole. Con lo spot del Paradiso becca un sacco di quattrini. Infatti, io ho ambientato il mio promo all’Inferno. Ma di soldi ne becco meno».

    (fonte: “Il Giornale”, 28 aprile 2011 – articolo di Maurizio Caverzan)

LA TV IN EDICOLA

  • “SORRISI E CANZONI TV” n°18/2011
    Il numero in edicola dedica la copertina al cantautore Lorenzo “Jovanotti” Cherubini, che “ha imparato dagli errori passati ed è pronto per la vita”.

SPAZIO REALITY

L’ISOLA DEI FAMOSI 2011 puntata conclusiva 11

  • Vince Giorgia Palmas
    La regina dell’Isola dei Famosi è Giorgia Palmas. La 28enne cagliaritana ha vinto la finalissima andata in onda ieri sera, superando in volata il brasiliano Thiago Alves. Ha vinto la serenità e la pacatezza di una ragazza che, come sottolineato da Alba Parietti, «ha restituito a noi donne di spettacolo un’identità di donne per bene, di madri, di persone serie». Terzo Laerte Pappalardo che conferma così il piazzamento del padre Adriano conquistato nell’edizione del 2003. Roberta Allegretti, l’unica non famosa di questa edizione del reality, è stata la prima a uscire al televoto.
    Alba Parietti, regina delle “ormonose”
    Nella passate edizioni Simona Ventura usava spesso il termine “ormonose” per indicare le telespettatrici che dimostravano la loro preferenza per i belli dell’Isola. Termine mai più azzeccato avrebbe dovuto usare ieri sera per descrivere Alba Parietti di ritorno dalla sua “comparsata” in Honduras. La 49enne showgirl piemontese è rimasta letteralmente folgorata dalla bellezza di Thiago Alves e per l’intera puntata non ha mancato di lanciare battutine sul brasiliano. Rientrata in studio ha anche ammesso di aver mentito sull’età di suo figlio: «Gli ho detto che aveva 10 anni. Non potevo dirgli che ne aveva 29, se no Thiago si faceva due conti. Poi gli ho detto che era più vecchio… 12 anni». La lunga attesa è stata poi premiata da un ballo a due in studio.
    Le prove fisiche, ancora una volta sbilanciate
    Eliminata al televoto Roberta, i tre naufraghi si sono misurati in una sfida che regalava al vincitore l’immunità, lasciando gli altri due naufraghi al televoto. Ancora una volta la prova si è dimostrata molto fisica (raccogliere un asse sommerso dall’acqua, farlo passare in alcune fessure da attraversare poi con agilità, attraversare un ponte tibetano con l’asse sotto il braccio da usare poi come ponte per raggiungere la parte finale del percorso). A vincere la sfida è stato il brasiliano, mentre la Palmas è giunta ultima. Non sono mancate polemiche in studio a sottolineare l’iniquità di queste prove che mettono a confronto uomini e donne. La Ventura replica: «Lo so, prendetevela con gli autori. Loro dicono che non è così». Chiosa la Parietti: «Sono dei maschilisti!»
    Il ritorno dei naufraghi eliminati nella semifinale
    La serata ha visto anche il ritorno dei tre naufraghi che non hanno potuto giocarsi la finalissima: Francesca Fogar, Killian Nielsen ed Eleonora Brigliadori. La prima si è detta molto soddisfatta dell’esperienza vissuta anche perchè per la prima volta si è ritrovata a dover condividere un viaggio come questo con altre persone. Molto più divertente il ritorno in studio del giovane figlio di Brigitte Nielsen: al ragazzo vengono mostrate delle immagini di un finta rivista dove la sua amata Annina si accompagna con Francesco Mogol. L’ex naufrago rimane perplesso, ma poi compare la sua fidanzata con un dolce dall’aspetto non propriamente invitante. Ma in amore, si sà, le cose si vedono in maniera diversa.
    Assolutamente travolgente il ritorno in studio di Eleonora Brigliadori che tra angeli e arcangeli dimostra ancora una volta di vivere in un mondo tutto suo. Un mondo che risulta assolutamente simile a quello ironizzato dalla sua imitatrice con la quale ha un confronto a distanza: «Saraaah fannna, saraaaa fannah» continuano a ripetere entrambe in una sorta di collegamento mental-spirituale. Divertente anche l’ironia di Luxuria quando la Brigliadori cerca di coinvolgerla in uno dei suoi “riti”: «No, stammi lontana… non mi vorrai mandare in trans… io lo sono già».
    Roberta si “guadagna” la cena con il bel Pedro
    Quarta classificata nel reality è stata Roberta Allegretti, la salumiera di Ladispoli, l’unica “non famosa” arrivata in finale. La sua esclusione dalla finale ha mandato su tutte le furie Walter Garibaldi che, in lacrime, non ha voluto accettare il verdetto del televoto. La diretta interessata però ha ricevuto tutto l’affetto del suo paese con tanto di fascia dal sindaco e l’invito a cena di Pedro, il bel amico di Thiago.
    Luxuria attacca Laerte
    Al rientro in studio di Laerte non poteva non intervenire il padre Adriano. Il cantante ha elogiato il comportamento del figlio ed è anche intervenuto in sua difesa quando Luxuria lo ha attaccato. L’opinionista del reality, infatti, ha sottolineato il linguaggio volgare spesso espresso dal naufrago: «Non è un caso – ha detto la vincitrice della sesta edizione – che sia tu che Luca Dirisio siate stati eliminati al primo televoto. Tu sei arrivato in finale non per volere del pubblico, ma perchè hai superato sempre le prove fisiche». Laerte ribadisce quanto già detto in altre occasioni: «Mi sono già scusato, purtroppo fa parte del mio Dna. Io sono stato quello che sono. L’Isola mi ha cambiato, ma io rimarrò sempre questo. Purtroppo continuerò a dire parolacce, chi mi ama mi continuerà ad amare, chi mi odia continuerà ad odiarmi». Aspetto ribadito dal padre che ha voluto prendere le difese del figlio: «Sull’Isola c’è la verità, che è diverso da quello che si vede dallo studio. Lui ha già pagato per quello che ha fatto. Questa sera è la festa per i quattro finalisti e dovremmo chiudere con queste barzellette».
    La vincitrice e il giallo del televoto
    A tarda notte arriva l’assegnazione del titolo. Giorgia Palmas vince questa edizione dell’Isola dei Famosi e a festeggiare con lei c’è il compagno Davide Bombardini, centrocampista in forza all’Albinoleffe. La puntata di ieri sera ha chiuso un’edizione traballante negli ascolti e non priva di difficoltà, dovute, ha detto la conduttrice Simona Ventura, all’ostilità di «parte dell’azienda». Un disguido c’è stato anche durante la finalissima, con il numero di telefono fisso temporaneamente fuori uso che ha costretto a conteggiare per parte della serata solo i televoti giunti via sms: «Questa patata bollente ve labeccate voi. Ora sono cavoli vostri», ha commentato la Ventura in diretta, visibilmente contrariata.
    (fonte: LaStampa.it, 27 aprile 2011 – articolo di Fulvio Cerutti)
  • Trionfa l’anima gentile del reality
    L’ex velina Giorgia Palmas ha vinto l’ottava edizione de L’Isola dei famosi confermando la tendenza dei televotanti italiani. Così come è successo per il Grande Fratello il pubblico ha premiato il personaggio più misurato ed educato fra tutti i partecipanti. Dolce, gentile, misurata, Giorgia ha giocato, discusso e lottato senza mai dimenticarsi della buona educazione.
    Vince in un’edizione, l’ottava, che è stata, a detta dei detrattori, la meno vista di sempre. I finalisti che si sono contesi i duecentomila euro del premio finale sono stati il modello Thiago Alves, Laerte Pappalardo e la «non famosa» salumiera di Ladispoli Roberta Allegretti. La serata di ieri si è svolta fra lo studio di Via Mecenate e una location esterna nella nuova Fiera di Rho-Pero.
    Da lì, dove i quattro naufraghi sono arrivati in elicottero accompagnati dall’inviato in Honduras Daniele Battaglia (vincitore della scorsa edizione), si sono collegati con lo studio per le prove finali. Oltre ai commentatori ufficiali Vladimir Luxuria e Alba Parietti davanti alle telecamere anche l’attore Biagio Izzo e gli eliminati della semifinale Francesca Fogar, Killian Nielsen ed Eleonora Brigliadori.
    Con il 12,36% di share della prima puntata andata in onda lunedì 14 febbraio, gli spostamenti del programma prima al mercoledì e poi il martedì non hanno giovato alla crescita degli ascolti. Tuttavia, quando ormai sembrava tutto perduto, una Simona Ventura smaniosa di fare risultato tanto da accettare lo sbarco a Cayo Cochinos, ha risollevato un’audience smarrita. «E’ stato bello mettersi in gioco – ha detto ieri – dopo essere tornata dall’Honduras sono una professionista diversa e il prossimo anno mi piacerebbe fare l’inviato come Battaglia.
    Naufragherei per più tempo. Da quando sono stata lì sono una Simona migliore, ma mi sa che stavolta dopo il 22 maggio quando finirà anche Quelli che… mi prendo una pausa. Ho dato tanto, tutto a questo lavoro ed è ora che pensi un po’ anche a me stessa! Questo è stato un format osteggiato da una parte dell’azienda che proprio non lo voleva ed ha fatto di tutto per metterlo in difficoltà. Ma vincere e vincere tutti insieme è stato bello per tutti. Il reality non è morto, anzi. Grazie a Dio cado sempre combattendo e forse anche per merito mio l’Isola si è rivitalizzata». Il 3 maggio sempre su Raidue puntata con la reunion dei naufraghi e galà con le immagini più belle di questa edizione.
    (fonte: LaStampa.it, 27 aprile 2011 – articolo di Luca Dondoni)

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Commenti»

1. Cloe - 29/04/2011

Super Simo!!!!Ha fatto benissimo a cantargliene quattro…Addirittura il coordinamento Rai per l’ultima puntata dell’Isola gli ha piazzato su Rai1 una replica di Montalbano che sbanca sempre…Simona è veramente un mito

2. Paolo - 29/04/2011

Speriamo che la facciano un’altra edizione dell’isola.
Io la riporterei a settembre dove è sempre andata bene.

3. Fasbi - 29/04/2011

Finalmente, Masi se ne và. Speriamo che l’incompetenza non sia di nuovo di casa, nella dirigenza Rai.

4. New_AMZ - 29/04/2011

Non so dove scriverlo: sia oggi che ieri Iris ha trasmesso l’episodio 5×07 saltando, di fatto, l’episodio 5×06. Da notare il fatto che il 5×06 e il 5×07 sono, caso più unico che raro, due parti di un unico episodio che vede impegnati sia Goren e Eams che la nuova coppia Logan,Barek.

New_AMZ - 29/04/2011

Stavo parlando di Criminal Intent, in onda alle 19.30 su Iris.

5. FraRaven - 29/04/2011

speriamo non torni del noce,che resti alla direzione delle fiction,akmeno quello li riesce bene…
bello alternare bonolis e scotti nel preserale,un pò come striscia e giusti-frizzi…spero ritorni passaparola


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