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Cinema Festival #221 – Box Office del 13-15 maggio 2011 – La sottile linea rossa di Cannes – Il poster: The Adventures of Tintin – Varie dal mondo del cinema (Pirati a mille, Seven Psychopaths, Crooked House, Captain Nemo) – Le uscite USA del 20 maggio 2011: Pirates of the Caribbean On Stranger Tides, Midnight in Paris 17/05/2011

Posted by Antonio Genna in Cinema e TV, Cinema Festival, Classifiche, Film, Video e trailer.
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cinemafestivalQuesto spazio amplia le informazioni già presenti negli altri appuntamenti dedicati al Cinema di questo blog, e propone le classifiche del box office italiano e statunitense dello scorso week-end, una nuova locandina di film prossimamente in uscita ed i trailer originali dei film in uscita nel prossimo week-end negli Stati Uniti (per i film in uscita in Italia visitate lo spazio settimanale Al cinema…).

BOX OFFICE ITALIA
Week-end 13-15 maggio 2011

Rimane in vetta “Fast & Furious 5”, action con Vin Diesel e Paul Walker che supera gli 8,5 milioni di euro complessivi; al secondo posto arriva l’action-comic “Red” con Bruce Willis e Helen Mirren; scende in terza posizione “Thor”, diretto da Kenneth Branagh ed interpretato da Chris Hemsworth. Tra le altre nuove uscite del week-end: 14° “Un perfetto gentiluomo” di Shari Springer Berman e Robert Pulcini (57.000 €), 17° il franco-belga “Uomini senza legge” di Rachid Bouchareb (34.000 € nei primi cinque giorni di uscita), 31° l’italiano “Il mercante di stoffe” di Antonio Baiocco (4.715 €).
Gli incassi sono basati su dati Cinetel. Tra parentesi, accanto al titolo dei film, è indicata la posizione della scorsa settimana; NE indica una nuova entrata in classifica.

  1. “Fast & Furious 5” (1) 2.011.971 € (Tot. 8.518.065)
  2. “Red” (NE) 1.083.404 € (Tot. 1.299.387)
  3. “Thor” (2) 727.455 € (Tot. 6.986.848)
  4. “Beastly” (NE) 616.579 € (Tot. 756.293)
  5. “Rio” (6) 286.508 € (Tot. 6.474.800)
  6. “Come l’acqua per gli elefanti” (3) 277.548 € (Tot. 858.569)
  7. “Habemus Papam” (7) 277.416 € (Tot. 5.202.183)
  8. “Source Code” (5) 212.898 € (Tot. 1.736.164)
  9. “Machete” (4) 211.583 € (Tot. 792.663)
  10. “Con gli occhi dell’assassino” (NE) 180.036 € (Tot. 200.396)

BOX OFFICE USA
Week-end 13-15 maggio 2011

Si conferma in prima posizione il fanta-action “Thor”, diretto da Kenneth Branagh ed interpretato da Chris Hemsworth; secondo posto per la nuova commedia “Bridesmaids” con Kristen Wiig e Maya Rudolph; perde una posizione ma resta sul podio “Fast Five”, quinto capitolo della saga “Fast & Furious” con Vin Diesel e Paul Walker.
Gli incassi sono basati su dati forniti da Box Office Mojo, e sono indicati in milioni di dollari. Tra parentesi, accanto al titolo originale dei film, è indicata la posizione della scorsa settimana; NE indica una nuova entrata in classifica.

  1. “Thor” (1) 34,70 (Tot. 119,45)
  2. “Bridesmaids” (NE) 26,24 (Tot. 26,24)
  3. “Fast Five” (2) 20,44 (Tot. 169,69)
  4. “Priest” (NE) 14,95 (Tot. 14,95)
  5. “Rio” (5) 8,27 (Tot. 125,24)
  6. “Jumping the Broom” (3) 7,06 (Tot. 25,76)
  7. “Something Borrowed” (4) 6,87 (Tot. 25,51)
  8. “Water for Elephants” (6) 4,20 (Tot. 48,57)
  9. “Madea’s Big Happy Family” (7) 2,21 (Tot. 50,23)
  10. “Soul Surfer” (8) 1,82 (Tot. 39,23)

LA SOTTILE LINEA ROSSA DI CANNES
Mai come quest’anno l’ombra della morte aleggia sull’ottima selezione del festival di Cannes. Più esplicita in alcuni casi, il bel Restless di Gus Van Sant e in Halt auf freier Strecke di Andreas Dresen. Intesa come alienazione e perdita di identità nel semidocumentario Arirang di Kim Ki-duk.
Per restare nella sezione parallela Un certain regard, la morte diventa simbolica nel potente iraniano Au revoir di Mohammad Rasoulof, arrestato con Jafar Panahi nel 2010, per opere invise al governo. Quella di un’intera civilta’ schiacciata dalle contraddizioni del regime totalitario. Un pugno nello stomaco, un film da non perdere. La musica non cambia nella competizione ufficiale: a partire da Sleeping Beauty di Julia Leigh, dove la giovane Emily Browning può affrontare qualsiasi cosa tranne il sonno eterno. Un’ossessione rosso sangue per la bravissima Tilda Swinton, madre maledetta in We Need to Talk About Kevin di Lynne Ramsay (nella foto); un’esecuzione sospesa ma prevedibile per il pedofilo Michael, dell’esordiente Markus Schleiner, già assistente alla regia di Michael Haneke.
Presagio incombente nel Ragazzo con la bicicletta dei fratelli Dardenne, a cui però viene donata una seconda opportunità; grande incognita dell’esistenza umana, nel capolavoro di Terrence Malick. “Fratello, madre vi sto raggiungendo” sussurra Sean Penn al cielo, agli alberi, a Dio, al mistero dell’universo in The Tree of Life. Non siamo altro che una tacca, un puntino, nel disegno della vita, dice Mia Wasikowska a Henry Hopper, chiudendo in bellezza i soli tre mesi di felicità che le sono stati concessi.
(fonte: Cinematografo.it, 16 maggio 2011)

IL POSTER
“The Adventures of Tintin: The Secret of the Unicorn”

Nello spazio dedicato alle nuove locandine originali di prossimi film in uscita, questa volta ecco il primo poster del film avventuroso d’animazione “The Adventures of Tintin: The Secret of the Unicorn”, in uscita negli Stati Uniti – anche in 3-D – il 23 dicembre 2011.
Il film, diretto da Steven Spielberg e sceneggiato da Steven Moffat, Edgar Wright e  Joe Cornish, è basato sui fumetti “Le secret de la licorne” e “Le trésor de Rackham Le Rouge” di Hergè, è stato realizzato con la tecnica del motion-capture e vede nel cast Jamie Bell, Andy Serkis, Simon Pegg, Nick Frost e Daniel Craig.
Tintin (Bell) ed i suoi amici scoprono dove si può trovare una nave affondata che era comandata dagli antenati del capitano Haddock (Serkis), e partono per un’avventurosa caccia al tesoro…

VARIE DAL MONDO DEL CINEMA
Una piccola rassegna stampa delle notizie degli ultimi giorni: le fonti sono elencate in coda.

  • PIRATI A MILLE
    Da domani, mercoledì 18 maggio, sarà nelle sale di tutto il mondo Pirati dei Caraibi – Oltre i confini del mare. Il quarto episodio della saga con Johnny Depp, presentato sabato scorso in anteprima mondiale al Festival di Cannes, arriva anche in Italia, dove la Disney lo distribuirà con 1.028 copie, delle quali circa 540 in 3D. Un record. Basterà al film di Rob Marshall (per la prima volta al timone della saga) per stabilire il nuovo primato di incassi nel mondo per i Pirati? Al momento, l’episodio che ha fatto registrare l’incasso maggiore è stato il secondo, La maledizione del forziere fantasma, con 1.066.179.725 dollari guadagnati in tutto il pianeta. Lo segue a breve distanza Ai confini del mondo, il terzo capitolo, con 963.420.425 dollari, mentre il primo episodio, La maledizione della prima luna, si fermò a 654.264.015 euro. Al nuovo lavoro di Marshall, che ha sostituito Gore Verbinski in regia, il compito di non invertire la rotta e continuare a far crescere i risultati della saga al box office.
  • UNA BLACK COMEDY PER FARRELL E ROURKE
    Colin Farrell, Sam Rockwell, Mickey Rourke e Christopher Walken saranno protagonisti della black comedy Seven Psychopaths.
    Secondo il daily di Variety, il film scritto e diretto da Martin McDonagh (In Bruges) segue uno sceneggiatore (Farrell) che, mentre cerca ispirazione per il suo script “Seven Psychopaths,” viene coinvolto nel sequestro di cani pianificato dai suoi eccentrici amici (Rockwell e Walken).
    Le cose si metteranno male quando a scomparire e’ il bastardo di un gangster (Rourke). HanWay sta vendendo il film a Cannes.
  • UN GIALLO PER NEIL LABUTE
    Il regista americano di Nella società degli uomini e Betty Love – Neil Labute  ha annunciato al festival di Cannes le riprese di Crooked House, tratto dal romanzo omonimo di Agatha Christie (in italiano E’ un problema, 1949). Nel cast ci saranno Julie Andrews, Gemma Arterton e Gabriel Byrne.
    La storia, al contrario di tanti lavori della maestra del giallo non e’ mai stata adattata per lo schermo, e nella migliore tradizione della Christie ha un plot corale ma anche un imprevedibile risvolto sentimentale. La scena del delitto è, come suggerisce il titolo originale, una casa abitata da generazioni dalla stessa famiglia. La vittima un multimiliardario, che i suoi eccentrici parenti hanno più di una ragione per volere morto. Le riprese inizieranno quest’estate in Inghilterra, budget previsto 20 milioni di dollari.
  • HUGH BONNEVILLE E’ IL CAPITANO NEMO
    Mentre la versione a grosso budget del Captain Nemo della Disney, diretto da David Fincher, si sta sviluppando molto lentamente, quella della Shoreline Entertainment procede di buona lena, ed ha annunciato il suo protagonista: sarà l’inglese Hugh Bonneville a interpretarlo.
    Le riprese inizieranno in Cina il prossimo agosto, dirette da Pearry Teo: si tratterà a quanto pare di una specie di sequel di 20.000 leghe sotto il mare, in cui Nemo si unisce al Presidente Ulysses Grant per combattere un genio del male che sta affondando delle navi.
    Naturalmente il film sarà in 3D.
  • TIM BURTON LASCIA “MALEFICENT”
    Tim Burton era stato accostato da molto tempo al progetto di Maleficent, versione in live-action de La bella addormentata nel bosco.
    Adesso arriva invece la notizia,piuttosto clamorosa, che il regista si è tirato indietro dal progetto e che la Disney sta cercando un nuovo regista. Il film, sceneggiato da quella stessa Linda Woolverton che aveva scritto per Burton Alice in Wonderland, avrebbe visto come protagonista malvagia Angelina Jolie, dato che si tratta di un adattamento della fiaba visto dalla parte della strega.
    A sostituire Tim Burton potrebbe arrivare David Yates, liberatosi della saga di Harry Potter. Il regista di Edward mani di forbice e Il mistero di Sleepy Hollow ha però altri progetti in cantiere. Oltre a Dark Shadows, vorrebbe realizzare anche un film dal suo mitico cortometraggio Frankenweenie.
  • GALAN: “VENEZIA E’ IL VERO FESTIVAL” – ALEMANNO: “ROMA NON SI TOCCA”
    ”L’impatto è stato forte”. E’ la prima impressione che il Festival di Cannes suscita su Giancarlo Galan, il primo ministro dei Beni Culturali italiano a mettere piede sulla Croisette dopo due anni di assenza.
    Dal Padiglione Italia eretto sul lungomare Galan spiega, davanti a Marco Muller, che nonostante l’attuale divario “la Mostra di Venezia non deve avere complessi d’inferiorità. Non siamo tanto distanti. La differenza la fanno i servizi. Loro hanno un mercato, noi no. Sulle sale possiamo fare qualcosa di più. E poi c’è la questione dei prezzi: sono stato al Majestic e ho pagato 75 euro a notte. All’Excelsior, in convenzione, avrei pagato come minimo 400 euro. C’è un evidente problema”.
    Più di uno per la verità. “Sul Palazzo del Cinema abbiamo investito finora 20 milioni e ne servirebbero altri 15 per scavare un buco e tirare fuori l’amianto – dichiara – E’ una cosa che fa indignare e che non faremo. Serve qualcosa di completamente nuovo che faccia piazza pulita con tutto quello che è stato fatto finora”.
    Una delle priorità del nuovo progetto, di cui il ministro non dà ulteriori dettagli, deve essere la sua agibilità durante tutto l’anno: “Mi colpisce il fatto che quando qui a Cannes finisce tutto allestiscono subito un’altra cosa. Invece quando la Mostra finisce il Lido muore. Bisognerebbe riempire il Palazzo del Cinema di altre iniziative. L’inventiva non ci manca”.
    Galan ribadisce poi, e qui tocca un tema spinoso, l’opportunità di diversificare il Festival di Roma dalla Mostra di Venezia: “Quello è una festa, l’altro è il vero festival del cinema italiano. Non solo devono essere diversi, ma devono anche apparire diversi. E smettiamola di dire che Roma si sostiene con le sue gambe. Chi sostiene il comune? E in quanti altri modi lo Stato supporta la manifestazione della capitale?”. Poi aggiunge: “Forse che i francesi hanno un festival di Parigi? No, perché sanno che disperdere le forze sarebbe un errore imperdonabile”.
    A stretto giro la replica del sindaco di Roma, Gianni Alemanno: “Ripeto ancora una volta al ministro Galan che il Festival del Cinema di Roma non si tocca”. “Roma da sempre è la capitale del cinema italiano attraverso Cinecittà e tutte le altre produzioni – prosegue – e non è vero che il nostro Festival è finanziato principalmente con risorse pubbliche”.
    “Infatti il 69% del budget previsionale 2011 proviene da sponsor privati e solo il 31% dal pubblico – precisa – I soci fondatori (Roma Capitale, Regione Lazio, Provincia di Roma e Camera di Commercio) sostengono il Festival con 4 milioni di euro. Inoltre, secondo uno studio della Fondazione Rosselli, l’indotto che il Festival genera è di 220 milioni di euro”.
    “Il ministro Galan continua a commettere gli stessi errori senza neppure documentarsi. Mi trovo ancora una volta a dover dire come stanno veramente le cose e mi auguro che sia l’ultima”, conclude Alemanno.
    A rispondere a Galan è anche il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti. “Non si è mai visto in nessun Paese normale – afferma Zingaretti – che dei ministri facciano dichiarazioni in giro per il mondo contro la loro Capitale. Ci si dimentica poi che la Festa del Cinema produce cultura, ricchezza e occupazione per la città”.
    “Un ultimo appunto – conclude il presidente – qualcuno informi il ministro Galan che, a differenza di ciò che dice, anche Parigi ha il suo Festival del Cinema, in tutto e per tutto simile a quello di Roma”.
    Interviene poi il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini. ”Spiace dover tornare sull’inutile e per certi aspetti stucchevole contrapposizione tra il Festival del Cinema di Roma e il Festival di Venezia che tanto sta a cuore al ministro Galan – sottolinea il governatore – Non si comprende perché in altri paesi come la Francia possano coesistere due kermesse e in Italia ciò debba rappresentare un problema. Il Festival di Roma, peraltro, può contare sul sostegno finanziario delle istituzioni locali e dei privati”.
    Alle polemiche replica lo stesso Galan. ”Se pensano di fare la concorrenza a Venezia sbagliano, fanno il male del cinema italiano e dell’Italia nel mondo del cinema” afferma il ministro, secondo il quale ”nostro obiettivo deve essere fare una nobile concorrenza alla mostra cinematografica concorrente che è quella di Cannes e quindi dobbiamo concentrare le risorse, le possibilità a Venezia che è la più antica mostra della cinematografia del mondo”.
    “Con questo – conclude – non voglio dire che Roma deve mettere via la sua e fare teatro, facciano pure l’esposizione, la facciano bene ma è una cosa che deve essere radicalmente diversa non in concorrenza”.

(fonti: Adnkronos/Cinematografo.it, Ansa, ComingSoon – 16-17 maggio 2011)

IL WEEK-END USA
Le uscite del 20 maggio 2011

Ecco il trailer di due film in uscita negli Stati Uniti venerdì prossimo.

“Pirates of the Caribbean: On Stranger Tides”, film avventuroso Walt Disney Studios Motion Pictures diretto da Rob Marshall, con Johnny Depp, Penélope Cruz e Ian McShane: nel quarto capitolo della saga, dopo aver incrociato una donna del suo passato (Cruz), il capitano Jack Sparrow (Depp) viene portato sulla Queen Anne’s Revenge, la nave del formidabile pirata Barbanera (McShane), per un’inattesa missione alla ricerca della mitica Fontana della giovinezza…

“Midnight in Paris”, commedia Sony Pictures Classics scritta e diretta da Woody Allen, con Owen Wilson, Rachel McAdams e Kathy Bates: mentre si trova a Parigi, lo scrittore un po’ bloccato Gil (Owen Wilson) lascia la fidanzata Inez (Rachel McAdams) ed i suoi genitori, e viene condotto in una misteriosa avventura al centro della storia artistica della città francese.


Per approfondire quali nuovi film potete trovare ogni settimana in uscita nei cinema italiani visitate gli spazi “Cinema futuro” e “Al cinema…” del blog.

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