jump to navigation

Edicola – “xL” #67, giugno 2011: “Verdena” 31/05/2011

Posted by Antonio Genna in Comunicati, Musica, XL.
trackback

Di seguito presento la copertina, l’elenco dei contenuti e l’editoriale del direttore del numero 67 – Giugno 2011 del magazine “xL”, mensile di musica, cinema, fumetti, spettacolo e moda edito da Gruppo Editoriale L’Espresso, da oggi in vendita in edicola al prezzo di 3 €.

È stato realizzato dalla rock band appositamente per i lettori del magazine di Repubblica, contiene 10 tracce inedite tra live, alternative version e rarità. Si intitola Radar (Ejabbabbaje) il cd dei Verdena (la giovane rock band che è anche il caso dell’anno), allegato al numero di giugno di XL. Il cd, Radar (in vendita a 6,90 euro più il prezzo della rivista) è solo l’ultimo dei cd esclusivi che XL offre ai suoi lettori dopo quelli realizzati in collaborazione con altri importanti artisti italiani come Afterhours, Fabri Fibra, Subsonica e Vinicio Capossela. Ai Verdena, che con il loro ultimo album, Wow si sono confermati una delle band migliori in Italia e saranno tra i protagonisti del prossimo Heineken Jammin’ Festival a Venezia, XL dedica inoltre il lungo servizio di copertina del numero di giugno con un reportage a casa e nei luoghi della band. Il servizio continua anche sul sito della rivista (www.xelle.it) e, soprattutto, sulla sua pagina Facebook (che nel frattempo ha superato i 33.500 fan, diventando il punto di riferimento sul social network per tutti gli appassionati di musica, fumetto e cultura).

Sempre fenomeni emergenti ma questa volta made in Uk: XL realizzato l’unica intervista in Italia con gli Arctic Monkeys, la band di Sheffield che in poco tempo si è affermata come una delle più interessanti del panorama. E per farvi capire meglio i contorni della scena ecco una guida al brit rock per chi vuole farsi una discografia essenziale. Inoltre, sempre per capire l’Inghilterra di oggi, intervista sul set di Misfits, la serie tv culto inglese su un gruppo di giovani teppisti che, dopo una tempesta, sviluppano dei superpoteri.

Dal presente al passato: si intitola When You’re Strange il documentario sui Doors che esce a 40 anni dalla morte del suo leader. Morgan, voce narrante nel film,  racconta il suo Jim Morrison.

Proprio una canzone dei Doors, The End fa da colonna sonora a una delle scene più memorabili di Apocalypse Now, capolavoro di Francis Ford Coppola sulla guerra in Vietnam. Per l’attesissima uscita in blu-ray del film, il regista ha raccontato a XL i retroscena del suo lungometraggio più difficile.

Per la sezione Movimenti, XL è andato a Londra a scoprire cosa è rimasto dell’utopia rave anni 90. Il tutto in un cinema abbandonato nella periferia est della città dove al ritmo spezzato del dubstep si fa l’alba e lo sballo è… esilarante.

Se Londra resta la capitale del divertimento, Venezia lo è dell’arte. Per la prima volta alla Biennale (dal 4 giugno al 27 novembre) entrano anche i videogame. Tutto merito dell’incredibile ostinazione di un manipolo di creativi sparsi da Siracusa ad Aosta. XL racconta i retroscena di questa sorprendente svolta.

Su XL di giugno si parla anche di Moby, Fatboy Slim, Depeche Mode, Battles, Michael Franti, X-Men – L’inizio, 13 Assassini, Daniel Clowes, Sukran Moral e, per i viaggi, Venezia.

Sulla sua pagina Facebook inoltre, il magazine di Repubblica ha lanciato il più grande sondaggio della storia sulle band italiane: oltre 215.000 voti distribuiti su 100 band. Le band vengono segnalate dagli stessi lettori e ogni giorno vengono tolte le ultime cinque della classifica in modo da tenere il sondaggio sempre vivo. Un’interessante cartina di tornasole per orientarsi su quale sia il vero polso musicale del paese concepito dalla più letta e autorevole rivista del settore.

Ecco la copertina del CD “Radar” dei Verdena in allegato facoltativo (a 6,90 euro più il prezzo della rivista).

In edicola con il numero di giugno di XL, magazine di Repubblica, il cd dei Verdena (giovane rock band che è il caso dell’anno) intitolato Radar (Ejabbabbaje).
Realizzato dalla rock band appositamente per i lettori del magazine, contiene 10 tracce inedite tra live, alternative version e rarità.

Ai Verdena, che con il loro ultimo album, Wow si sono confermati una delle band migliori in Italia e saranno tra i protagonisti del prossimo Heineken Jammin’ Festival a Venezia, XL dedica inoltre il lungo servizio di copertina del numero di giugno con un reportage a casa e nei luoghi della band. Il servizio continua anche sul sito della rivista e, soprattutto, sulla sua pagina Facebook (che ha superato i 33.500 fan, diventando il punto di riferimento sul social network per gli appassionati di musica, fumetto e cultura).

A seguire, il sommario del numero di giugno.

Verdena: ecco gli inediti perduti
Si intitola Radar (Ejabbabbaje) ed è stato pensato e realizzato appositamente per XL. È il cd dei Verdena in vendita in allegato a questo numero (6,90 euro più il prezzo della rivista) e contiene ben dieci brani, tra live, inediti assoluti, demo e chicche (come Baby I Love You, il primo brano delò trio risalente al lontano 1993). Ma poi che vuol dire Ejabbabbaje? Ce lo spiegano a pag. 52.

POSTA
La Posta
Il meglio del mese di Emiliano Coraretti
Mondo
Flashback
Futurama di Bruce Sterling
La Nera di Carlo Lucarelli
I love zombies di Niccolò Ammaniti
Pop Up! di Mika
World Worst Wideo del Trio Medusa

VOLUME
ZOOM
Verdena di Luca Valtorta e Lorenza Biasi
Arctic Monkeys di Deborah Ameri
Morgan e i Doors di Marco Philopat
Moby di Anna Lombardi
Fatboy Slim di Christian Zingales
Battles di Christian Zingales
Depeche Mode di Giulio Brusati
Michael Franti di Stefano Gilardino
Jamie Woon di Deborah Ameri
Danger Mouse & Daniele Luppi di Deborah Ameri
Casino Royale di Lorenza Biasi
Africa Unite di Alberto Castelli
The Watcher di Valerio Rusconi
HITS
Playlist di Emiliano Coraretti
Classic Cover di David Vecchiato

VIDEODROME
What’s Up
X-MEN l’inizio di Deborah Ameri
13 Assassini di Diego Malara
Apocalypse now di Ian Freer
Misfits di Mina Timossi
I soliti idioti di Christian Zingales
Biografiafilm Festival di Anna Lombardi
THE CULT
Caricatore di Daniel Clowes
Strisce di AlePOP, Diavù, Corradi, Creanza, Giacon, Giorgini, Maicol e Mirco, Tuono Pettinato
Toys di David Vecchiato

MOVIMENTI
London Raving di Giacomo Cosua
Sukran MOral di Igiaba Scego
A L.A. in harley di Roberto aka La Bestia
X-Fighters di Barbara Pantanella
Viaggi: Venezia di Paolo Apice
On the Road di Claudia Franco

TEKNO
Biennale e Videogame di Matteo Bittanti e Debora Ferrari
Child of Eden di Roberto Magistretti
Sword & Sworcery di Stefano Picchi
Alice Madness Returns di Sergio Pennacchini
Geek World
Grand test auto a cura di Alessandra Roncato
PIT STOP di Paolo Volpato

GLAM
Moda: Heart of Glass
Miti d’oggi di Lorenza Biasi
DETTAGLI Country, Surf, Costumi, Boot Camp
Beauty Case

SELECTER
MUSICA Beastie Boys, Arctic Monkeys, Eddie Vedder, Danger Mouse & Daniele Luppi, Brian Eno, Snoop Dogg, Michael Franti, Fucked Up, Okkervil River, Thurston Moore, Casino Royale, Battles, Black Lips
Ristampe
Libri
Live
La guida indie Made in Uk
Fumetti
Cinema in sala
DVD Cinema
Internet
Games
Serie TV
TV & Radio
Piombo Diario della crisi: le storie “da una dimensione a lato” raccontate da Boosta dei Subsonica
Recensioni! Recensioni! Dischi nuovi e vecchi, libri, clip, giochi, film, dvd

Infine, l’editoriale del direttore Luca Valtorta.

C’è qualcosa che sta succedendo qui ma tu non sai cos’è. Vero, Mr jones? Oggi si chiama Verdena.
Così cantava Bob Dylan, in Ballad Of A Thin Man presagendo che «i tempi stavano cambiando».

C’è un’anomalia in Italia (o meglio una delle tante): in tutti gli altri paesi quando scoppia un fenomeno dal basso, ovvero non guidato da un potere forte, nel nostro caso, una casa discografica (anche perché potere forte le major ormai non sono più), tutti i media fanno a gara per parlarne: gli inviti in tv e nelle radio si moltiplicano, un fremito di eccitazione per la novità percorre l’aria e non si parla d’altro. In Italia invece non succede niente. A passare in tv sono sempre i soliti noti per lo più legati a un immaginario pop di vent’anni fa. Gli sconosciuti non fanno ascolti, si dice. Ma come possono diventare conosciuti se non gli si dà spazio? E poi c’è anche una televisione pubblica che avrebbe in teoria la missione di educare, come un tempo lontano (basta guardare Rai Storia) effettivamente avveniva. Vedremo se il moltiplicarsi dei canali sul digitale terrestre potrà svolgere questa funzione. Altrimenti, come già succede, ci penserà la rete. Anche perché ormai è la rete a riflettere la realtà reale, quella delle cose che accadono mentre i grandi media sempre più rispecchiano un mondo che non esiste. Per entrare nello specifico, il caso è questo: c’è una giovane band (giovane come può esserlo in Italia: 30 anni oggi ma suonano da sempre) che ha fatto un disco bellissimo. Si chiama Verdena. È una cosa rara, che in altri paesi normali dove la musica e il rock fanno parte delle cose importanti, quelle che formano il gusto della persona insieme ai libri, al cinema e all’arte, verrebbe celebrata anche perché è una ricchezza per il Paese stesso. Che cos’è un Paese che non valorizza i suoi talenti? Noi di XL, nel nostro piccolo crediamo di aver riconosciuto questi fenomeni anche in passato, quando si sono manifestati. I due più grossi: Fabri Fibra, un tempo visto come il rozzo rappresentante di una sottocultura e oggi finalmente riconosciuto come uno degli artisti più innovativi del panorama. E i Baustelle, al contrario considerati un gruppo di intellettuali snob, incapaci di un successo più allargato. Oggi stiamo seguendo molto da vicino anche Vasco Brondi, altro grande talento che lascerà un segno. Ma intanto gustatevi i Verdena. E fateci sapere.

Annunci

Commenti»

No comments yet — be the first.

Lascia il tuo commento...

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: