jump to navigation

Edicola – “Storica National Geographic” n°29, luglio 2011: “Le donne di Alessandro Magno” 18/06/2011

Posted by Antonio Genna in Storia, Storica NatGeo.
trackback

storicangE’ in vendita in edicola, al prezzo di 3,90 €, il numero 29 – Luglio 2011 del mensile “Storica National Geographic”, edito da RBA Italia e certificato dal marchio “National Geographic”, autorevole in campo divulgativo storico e geografico e già presente in Italia con l’omonimo mensile.
A seguire, la copertina del numero e l’editoriale del direttore Giorgio Rivieccio.

IL ROAD MOVIE DI ALESSANDRO

Tre mogli, un’amante ufficiale, numerose concubine e moltissime compagne fuggevoli: per Alessandro Magno le donne furono strumenti di piacere e soprattutto di potere. Storie di forti passioni e di robusti equilibri politici sorti sulle strade che segnarono la fulminea espansione del suo immenso impero, dalla Macedonia all’India. Sembra quasi un road movie americano. Ma con un finale amaro: la morte prematura di Alessandro segnò la dissoluzione del suo impero, ma anche la fine drammatica a cui andarono incontro tutte le sue compagne e, purtroppo, anche i figli avuti da loro.

A seguire, l’editoriale del direttore Giorgio Rivieccio.

La Felix Austria e il demone del denaro

Abbiamo più di un motivo per parlare di Maria Teresa d’Austria, l’imperatrice dell'”assolutismo illuminato” che pose le fondamenta dell’Austria moderna e collocò Vienna al centro della scena politica e culturale d’Europa. Per una parte degli Italiani, in quel Lombardo-Veneto che apparteneva agli Asburgo, fu anche la sovrana che promosse importanti riforme sociali ed economiche anche se pur sempre una dominatrice straniera; ma fu anche la regina che segnò la nascita della Felix Austria, la lunga stagione contraddistinta dall’eccezionale fioritura delle arti, della letteratura, del “ben vivere”. Ed è proprio questo aspetto che merita una lettura un po’ diversa dal solito, perché, come ha scritto il narratore e saggista austriaco Franz Werfel, uno dei maggiori interpreti del declino novecentesco del suo Paese, la Finis Austriae, ciò che contraddistinse quella splendida stagione da Maria Teresa in poi fu anche il diverso rapporto degli Austriaci con il denaro. Il denaro arrivava, e molto, grazie alle riforme economiche e allo sviluppo di una civiltà industriale,ma a differenza di tutti gli altri europei i sudditi asburgici non usavano il tempo per guadagnare denaro ma usavano il denaro per guadagnare il tempo, per vivere appieno la loro vita. Per esempio, “per vedere, sentire, toccare, odorare, gustare vagabondare, ovvero vivere e amare”, ha osservato il germanista Claudio Magris in un suo articolo dedicato all'”insensibilità del culto del denaro” nella Felix Austria. In quel periodo e in quella terra, l’economia “non aveva mai esorbitato dal suo campo specifico; non era divenuta – come in altri Paesi e come ora sta accadendo più che mai – una visione del mondo, un valore supremo cui subordinare la morale e la vita”, ha scritto ancora Magris. “Altrimenti, quando l’economia travalica i suoi confini e diventametafora della vita, essa è metafora del vuoto”. Forse conviene riflettere su questo aspetto, visto che in questi ultimissimi anni il demone del denaro ha rivelato soltanto il suo volto mefistofelico. È venuto a reclamare la nostra anima. Purtroppo anche quella di chi non gliel’aveva mai venduta. L’insegnamento della Felix Austria è anche questo: per ricacciare indietro il demone, l'”insensibilità al culto del denaro” dovrebbe diventare una morale comune, non solo un’etica dei singoli.

Commenti»

No comments yet — be the first.

Lascia il tuo commento...

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: