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Edicola – “Wired” #29, luglio 2011: “Vacanze intelligenti? Destinazione Silicon Valley” 07/07/2011

Posted by Antonio Genna in Scienza e tecnologia, Wired.
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E’ in vendita in edicola il numero 29 – Luglio 2011 dell’edizione italiana del mensile “Wired”, che parla di innovazione e nuove tecnologie in modo originale e divulgativo. La rivista è edita da Condé Nast e disponibile in tutte le edicole al prezzo di 4 €.
Vi presento di seguito la copertina, l’editoriale del direttore ed un’anticipazione del servizio principale di questo numero.

Ecco l’editoriale del direttore Riccardo Luna (che è per l’ultimo numero alla guida del mensile, e dal prossimo sarà sostituito da Carlo Antonelli).

Non finisce qui, questo è certo. Non finisce qui per un motivo così semplice ed evidente che è quasi inutile spiegarlo. Ma facciamolo lo stesso. Il motivo è che questa storia, la nostra storia, è appena iniziata. Il 19 febbraio 2009 abbiamo creato un magazine mai visto: marchette zero, ma soprattutto, invece delle solite tette in copertina, abbiamo scelto di rendere “sexy”, cioè attraente, l’innovazione: non c’è voluto molto, ci è bastato raccontare la passione che c’è dentro ogni storia di chi cerca le soluzioni per farci vivere meglio. Il resto lo avete fatto voi. Poteva essere solo un altro magazine, Wired, ma lo abbiamo detto subito che in realtà era un modo di vivere, un movimento di persone che cambiano il mondo. E ora le cose si muovono. Eccome si muovono. L’era glaciale è finita e i dinosauri hanno i giorni contati.

Internet sta davvero cambiando il mondo e persino il nostro vecchio paese
, rimettendo al centro di tutto i cittadini che propongono, discutono, decidono. Votano. Si fottano i dittatori, i prepotenti, i tiggì fasulli e i giornali pigri. “God is what happens when humanity is connected” ha scolpito nel Web Jim Gilliam il 7 giugno scorso parlando a New York . Io non so se dio è davvero quella cosa lì, ma so che sarebbe divino usare finalmente Internet per migliorare la politica, ovvero l’amministrazione della cosa pubblica, favorendo la partecipazione, pretendendo la trasparenza, premiando le idee migliori. Non è utopia. È una rivoluzione possibile. Si può fare, lo stiamo già facendo.

In questi quaranta mesi che ho passato inseguendo Wired
ovunque ci fosse una scintilla di innovazione, mia figlia, che stava lontano, mi ha detto spesso: “Papà, torna a casa, trovati un lavoro qui dai…”. “Quale altro lavoro potrei fare amore?”. “Per esempio potresti scrivere favole per bambine”. Adesso, che lascio la guida di questo giornale sapendo di avere dato tutto e di avere preso tantissimo, so che lo farò. La prima favola è già pronta. Inizia così: “C’era una volta un’Italia addormentata. Un giorno l’abbiamo svegliata ed è stata tutta un’altra vita…”.

Andiamo avanti, saremo tanti
.

A seguire, un’anticipazione del servizio di copertina.

Parti per la Silicon Valley? Metti in valigia la guida di Wired
Campus, ristoranti, centri di ricerca: tutto quello che c’è da sapere, e da visitare, nella valle delle meraviglie tecnologiche

Se quest’anno vuoi fare una vacanza diversa, visitare un posto che allarghi i tuoi orizzonti e ti aiuti a comprendere meglio il mondo in cui vivi – senza per questo rinunciare a divertimento e relax – la Silicon Valley è la tua meta. A un internauta visitare un posto simile potrebbe fare uno strano effetto. Fare su e giù per la valle tra San José e San Francisco è come ritrovarsi dentro il Web, un Web non più digitale, di pixel, ma reale, fatto di strade, edifici e prati. La Silicon Valley è, in effetti, il Web: liberato dal desktop, slegato dal mouse, dato che molti dei grandi attori della Rete sono lì. Google, Apple, Facebook, Mozilla, PayPal, Electronic Arts, Xerox, Twitter, Intel, Cisco, HP e altri

Una vacanza simile, per essere vissuta pienamente, va programmata. Wired. it ti aiuta a farlo con un libretto scaricabile in pdf e curato da Matteo Bittanti (che in California ci vive e lavora mentre sulle pagine del magazine firma la rubrica Mister Bit). La guida fornisce indicazioni sull’esatta ubicazione dei centri dell’eccellenza tecnologica mondiale e sui campus universitari e per quale motivo vale la pena visitarli. Non mancano i consigli per chi è alla ricerca del puro svago (ci sono i parchi del divertimento Golfland e Califrnia’s Great America) né quelli per lo shopping tecnologico – Fry’s Electronics – e non solo – Westfield Valley Fair, un centro commerciale grande come una città. Quella che ti proponiamo è una vacanza hi tech, certo, ma condita con il sole della California, i suoi sterminati spazi naturali e qualche dritta sui ristoranti per mangiare bene. Insomma, che tu sia un geek allo stadio terminale o un internauta occasionale la nostra guida ti sarà utile.
Che aspetti a scaricarla?

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Commenti»

1. Rotator - 07/07/2011

Ho preferito di gran lunga questo numero che il precedente.


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