jump to navigation

Dispersi d’estate (39) – Ten Inch Hero, una commedia dossier 08/09/2011

Posted by Antonio Genna in Cinema e TV, Dispersi d'estate, Film, Video e trailer.
trackback

Ogni anno nel mondo vengono prodotti circa 25 mila film. In Italia ne arrivano a malapena 500. Gli altri si disperdono nei buchi neri della distribuzione. Hideout.it da anni si occupa di recuperare il buono dei dispersi con rassegne, un sito, un festival e il libro “Dispersi. Guida ai film che non vi fanno vedere”. Nell’indolenza dell’estate, un buon film rinfresca più di un ghiacciolo, perché un disperso al giorno toglie l’afa di torno…

Ten Inch Hero, una commedia dossier

Una commedia semplice e delicata che potrebbe in ogni momento scivolare nel banale, ma che si risolleva continuamente grazie a dialoghi sempre azzeccati e a situazioni lontane da quello che ti aspetti. Per coloro che hanno amato Mystic Pizza.

Titolo: “Ten Inch Hero”
Regia: David Mackay
Sceneggiatura: Betsy Morris
Fotografia: Gordon Verheul
Montaggio: David L. Bertman
Musica: Don Davis
Interpreti principali: Elisabeth Harnois, Daneel Harris, Clea DuVall, Jensen Ackles, Sean Patrick Flanery
Produzione: Follow Spot Entertainement
Origine: Usa, 2007
Durata: 97′
Colore


Recensione di Sara Sagrati, apparsa originariamente qui

Piper si trasferisce a Santa Cruz per stare vicino a quella che potrebbe essere la figlia che aveva dato in adozione. Cerca un lavoro e si ritrova immediatamente parte della famiglia della paninoteca dove è impiegata, tra tecniche di seduzioni fuori dall’ordinario, chat d’amore, cristalli magici, ragazzi metallari e panini venduti al centimetro.

Se vuoi vedere il film con la traduzione italiana, scarica i sottotitoli su ItalianSubs

Quando si avvicina l’estate, alcuni canali televisivi sono soliti nel propinare i cosiddetti film dossier: trame generalmente scritte con l’accetta e ispirate a storie vere di madri picchiate, figli abbandonati, ragazzini molestati, mariti violenti e capi ufficio truffaldini. Generalmente sono così brutti da fare il giro completo del gusto, diventando irresistibili. Ten Inch Hero comincia proprio come il più classico dei film dossier di Canale 5: una ragazza giovane e carina si trasferisce in un’altra città per scoprire che fine abbia fatto la figlia avuta cinque anni prima e che fu costretta a dare in adozione. Per fortuna questa impressione si dissolve in meno di cinque minuti. Perché Ten Inch Hero è molto di più di una storia strappalacrime, confezionata con attori bellissimi. Ricorda più certe commedie degli anni Ottanta che, trattando storielle di adolescenza, riuscivano a farci passare, senza troppi patetismi, grandi e banali verità. Mystic Pizza, per esempio, nel quale una pizzeria di periferia diventava il luogo dell’anima di una giovane Julia Roberts e delle sue amiche. Ten inch Hero assomiglia molto a Mystic Pizza: storie diverse che si intrecciano grazie a un luogo che si trasforma nel focolare domestico di una famiglia non unita da vincoli di sangue, ma da affetti sinceri, conquistati sul campo.

Raccontare storie di crescita diverse tra loro diventa sempre un pericolo. C’è la bella che usa gli uomini per non impegnarsi seriamente con nessuno, la ragazza che si sente brutta e per questo si ritrova a flirtare via chat, il ragazzo che si nasconde dietro a una maschera da metallaro punk, il gentile e hippie padrone del locale innamorato della bella vicina e la protagonista che si avvicina a quella che potrebbe essere sua figlia, ma anche al suo bel padre single. Eppure i dialoghi e le situazioni sono in grado di trattenere tutta la storia su un piano di credibilità e delicatezza, tanto da riuscire nell’intento di strappare anche qualche colpevole lacrima di commozione. Certo, è tutto troppo facile, e ci fa arrabbiare vedere come Piper, la protagonista, riesca in così poco tempo ad ambientarsi in una nuova città e riuscendo a trovarsi amici sinceri, lavoro, casa e famiglia. Ma d’altronde questo è il cinema, e se queste cose non succedono al cinema, allora dove?

Peccato che i distributori italiani non abbiano voluto scommettere su questa storia, probabilmente a causa della mancanza di volti noti o forse anche perché capita spesso in Italia che i film nei quali le femmine si “permettono” di affrontare la sessualità in maniera aperta e libera, ottengano il divieto ai 14 anni. Siamo certi che il passaparola sarebbe stato positivo e a fronte di un piccolo budget di promozione, Ten Inch Hero avrebbe potuto ottenere buoni risultati al botteghino.

Curiosità
Tutti i protagonisti del film hanno preso parte a molte serie tv e hanno in comune una strana coincidenza: la partecipazione ad almeno un episodio di CSI, tranne Jensen Ackles, il protagonista di Supernatural, che però può vantare parti in Dark Angel, Smallville e Dawson’s Creek.


Trailer originale:

Commenti»

1. Jo3y - 08/09/2011

Questo film ormai ha un fan base cult davvero nutrito e anche io sono molto curioso di vederlo.. magari lo acquisterà “Officine Ubu” anche se lo farà doppiare a Milano (brr..)

2. Alex - 08/09/2011

devo dire che per chi come me è fan di supernatural vedere la foto qui su di Jensen Ackles conciato in qul modo mi ha fatto ridere…….


Lascia il tuo commento...

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: