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Cinema futuro (1.408): “Tomboy” 01/10/2011

Posted by Antonio Genna in Cinema e TV, Cinema futuro, Video e trailer.
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Cinema futuro - Il cinema del prossimo week-end “Tomboy”

Uscita in Italia: venerdì 7 ottobre 2011
Distribuzione: Teodora Film

Titolo originale: “Tomboy”
Genere: drammatico
Regia: Céline Sciamma
Sceneggiatura: Céline Sciamma
Musiche: Para One (Jean-Baptiste de Laubier)
Durata: 84 minuti
Uscita in Francia: 20 aprile 2011
Pagina Facebook ufficiale (Francia): cliccate qui
Sito web ufficiale (Italia): cliccate qui
Cast: Zoé Héran, Malonn Lévana, Jeanne Disson, Sophie Cattani, Mathieu Demy, Rayan Boubekri, Yohan Vero, Noah Vero, Cheyenne Lainé, Christel Baras, Valérie Roucher

La trama in breve…
Divenuto un vero e proprio caso in Francia, con oltre 260.000 spettatori e un’accoglienza entusiastica della critica, Tomboy (inglese per “maschiaccio”) è l’opera seconda di Céline Sciamma, una delle più giovani rivelazioni del cinema europeo.
Protagonista del film è Laure, 10 anni, appena arrivata in un nuovo quartiere di Parigi con i genitori e la sorella più piccola, Jeanne. Un po’ per gioco, un po’ per realizzare un sogno segreto, Laure decide di presentarsi ai nuovi amici come fosse un maschio, Mickaël: il modo in cui si veste e si pettina, l’impeto con cui si azzuffa e gioca a calcio, non sembrano lasciar dubbi sulla sua identità e Mickaël è accettato nella comitiva. L’inizio della scuola però è dietro l’angolo e il gioco dei travestimenti si complica, tanto più che i genitori sono all’oscuro di tutto e Laure/Mickaël ha stretto un legame speciale con la coetanea Lisa…
Tomboy
ha vinto il Teddy Award all’ultimo Festival di Berlino e ha trionfato al 26° Torino GLBT Film Festival, ottenendo il premio del pubblico come miglior lungometraggio e  il premio Ottavio Mai, massimo riconoscimento assegnato dalla giuria “per la maestria, la sensibilità e la leggerezza, ma anche per la profondità con cui viene trattato il tema dell’identità sessuale nel tempo dell’infanzia”.

LA CRITICA IN FRANCIA
Un film di regia pura, che riafferma una verità troppo spesso trascurata: è dal cinema, non dalle situazioni in sé, che nascono le emozioni. Tomboy attraversa il cielo come un meteorite la cui superficie brilla di luce propria. Questo film ha la purezza di un diamante.
Pascal Mérigeau, Le Nouvel Observateur
Teso, intrigante, Tomboy utilizza tutti gli ingredienti di un film di suspense. Malgrado l’intensità delle situazioni, però, sono la descrizione in profondità dei personaggi e lo studio dei caratteri ad avere l’ultima parola. È come se la regista trasportasse una certa efficacia narrativa del cinema americano nel vocabolario del cinema francese d’autore.
Jean-Marc Lalanne, Les Inrockuptibles
Storia ludica del desiderio di travestimento di un ragazzo mancato, Tomboy vira lentamente verso una tenera suspense, trasformandosi infine in una riflessione sull’identità, sulla libertà di scegliere la propria vita, sul modo in cui gli altri ci guardano e determinano la nostra felicità, ci separano, ci condannano, ci riconducono alla normalità.
Jean-Luc Douin, Le Monde
Tomboy è un film dolce, austero e solare al tempo stesso. Tutto funziona alla perfezione. Dal ritratto dei ragazzini a quello della famiglia di Laure. Céline Sciamma ha 30 anni ed è incredibilmente dotata. Si applaude e se ne chiede ancora.
Emmanuèle Frois, Figaroscope
 Grazie. Grazie per questo film. Dopo anni passati a divorare pellicole, ho sempre voglia, come ogni spettatore, di ritrovare il piacere della prima volta, il piacere della scoperta e dell’eccitazione che annuncia una bella avventura, il piacere dei buoni film che fanno venire la pelle d’oca. E Tomboy è di certo il film più delicato e intelligente visto da molto tempo a questa parte.
Eric Libiot, L’Express
Sciamma evita gli ostacoli dell’ambiguità e dei cliché con un’eleganza costante e un dolce riserbo. E quando la sua abilità non basta più, l’umorismo le arriva in soccorso, permettendole di tirar fuori delle scene divertenti all’interno di situazioni che potevano diventare troppo tese o scabrose.
Pierre Fornerod, Ouest France
Interpretato in modo ammirevole, il film impressiona per lo scarto tra la semplicità della storia e la complessità delle questioni sollevate. La facilità dell’integrazione di Mickaël nella comunità infantile suggerisce che l’identità sessuale è un gioco, una convenzione. Anzi: è proprio quanto resta in lui di femminile – o considerato tale – a donargli un fascino particolare agli occhi della ragazzina innamorata, che gli dice: “Tu non sei come gli altri”.
Louis Guichard, Télérama
Tomboy separa l’interrogativo sull’identità dai determinismi sociali o familiari. Afferma la supremazia dei personaggi, colti in un’età chiave, e la loro capacità di modellare il mondo secondo le proprie pulsioni, al di là del bene e del male. Questa scelta comporta una forma di suspense in cui il film si muove abilmente, obbedendo a una logica da film d’azione in fin dei conti molto hitchcockiana.
Thierry Méranger, Cahiers du Cinéma
Per Laure, farsi passare per un ragazzo non è solamente un gioco, la sua identità si costruisce quando la minaccia dell’adolescenza è all’orizzonte. Questo è tutto il miracolo del film, sublimato dalla luce estiva: mostrare attraverso una porta socchiusa che i bambini sono esseri complessi che gli adulti non capiranno mai. A parte Céline Sciamma.
Jennifer Lesieur, Metro
Céline Sciamma tiene tra le mani un soggetto formidabile. Il risultato è luminoso, capace di non scadere mai in un’eccessiva drammatizzazione, ma di essere sempre alla giusta distanza, affidandosi a una vera qualità dello sguardo.
Romain Le Vern, Excessif
Il film è una meraviglia di sensibilità. Céline Sciamma evita tutti i cliché dei film sull’infanzia. Con un’ispirazione formale costante e una maestria innata nella direzione degli attori (i bambini sono stupefacenti), la regista si interroga sui rapporti con la sessualità, la norma, il gruppo, con un salutare rifiuto di spiegazioni psicologiche. Il cinema francese può vantare tra i suoi ranghi una nuova cineasta di primo piano.
Olivier de Bruyn, Le Point

Il trailer italiano:


Trame ed altre informazioni sono tratte dal materiale stampa relativo al film.
Per consultare le uscite dell’ultimo week-end italiano visitate lo spazio “Al cinema…”, per gli incassi del box office, trailer e notizie dal mondo del cinema andate allo spazio settimanale “Cinema Festival”
.

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