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80Cartoni Speciale: le sigle italiane dei cartoni… in francese! 12/03/2009

Posted by Antonio Genna in 80Cartoni, Animazione, Cinema e TV, Sigle Cartoni, Video e trailer.
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la_cinqDopo parecchi mesi di assenza, torna con un nuovo appuntamento speciale lo spazio del blog dedicato all’animazione del passato: questa volta vi presento un grande montaggio di tante sigle, che ricorderete nella versione italiana, di cartoni animati degli anni Ottanta (e Settanta), ma nelle loro versioni francesi utilizzate per la trasmissione di tanti cartoni sull’emittente francese La Cinq, nata il 20 febbraio 1986 e di proprietà Berlusconi come le nostre Canale 5, Italia 1 e Rete 4, all’epoca ancora Fininvest e non Mediaset. L’emittente ha poi chiuso il 12 aprile 1992.
Tutte le sigle, scritte da Alessandra Valeri Manera e dai musicisti Carmelo Carucci, Giordano Bruno Martelli, Vincenzo Draghi e Massimiliano Pani (i credits sono elencati nel video stesso), vennero utilizzate per la prima volta nelle trasmissioni italiane (tutte cantate da Cristina D’Avena), e poi riprese all’estero, in Francia (cantate da Valérie Barouille, Claude Lombard, Jean-Claude Corbel, Alexis Thomassian e Naïke Fauveau) ma anche in Spagna e Germania, come magari vedremo in futuro.
Curiosamente, però, molto spesso per alcuni cartoni animati vennero tradotte ed utilizzate sigle che in Italia erano state scritte per altri titoli: il più celebre caso è la nostra sigla “Lupin, l’incorreggibile Lupin” abbinata all’edizione francese di “Holly e Benji”, ma anche la nostra “Occhi di gatto” abbinata alla francese “Hello Sandybell!”, o la sigla italiana del cartone statunitense “Siamo quelli di Beverly Hills” abbinata alla sigla francese del cartone giapponese “Hello! Spank”! Divertitevi a riconoscere i vari abbinamenti nel video che segue…

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80Cartoni Speciale: 30 minuti di sigle 05/05/2007

Posted by Antonio Genna in 80Cartoni, Animazione, Cinema e TV, Sigle Cartoni, Video e trailer.
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Un appuntamento speciale dello spazio del blog dedicato all’animazione del passato, in cui vi presento un video con ben 30 minuti di sigle originali di cartoni statunitensi degli anni ’80… quanti ne ricordate?

80Cartoni (5): “Niente paura, c’è Alfred” 26/04/2007

Posted by Antonio Genna in 80Cartoni, Animazione, Cinema e TV, Sigle Cartoni, Video e trailer.
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“Niente paura, c’è Alfred”Ritorna dopo alcuni mesi di assenza lo spazio di questo blog dedicato all’animazione del passato. Oggi è protagonista un cartone assente da parecchi anni dai teleschermi italiani, “Niente paura, c’è Alfred” (titolo originale giapponese “Chiisana Ahiru no Aokina Ai no Monogatari Ahiru no Kwak”), co-produzione tedesco-olandese del 1989 con realizzazione giapponese (le società interessate sono VARA, Telecable Benelux, Telescreen Japan, TV Tokyo, ZDF, TVE, Harlekijn, Siepermann e Basher) in 48 episodi trasmessa in Italia su Canale 5 nell’autunno 1989, e replicata su Italia 1 negli anni 1990.
Basato su una serie di volumi a fumetti olandesi realizzata da Herman van Veen, il cartone vede protagonista il papero giallo Alfred J. Kwak, e a differenza di altri cartoni umoristici affronta spesso temi seri e più adulti, come la morte (dopo la nascita di Alfred, tutta la sua famiglia viene investita da un’auto) e la politica (Alfred lotta contro un dittatore fascista). Altri episodi vedono invece affrontati temi più leggeri, come l’amore dei giapponesi per il golf.

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80Cartoni (4): “Georgie” 07/10/2006

Posted by Antonio Genna in 80Cartoni, Animazione, Cinema e TV, TV ITA.
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GeorgiePost speciale, per ricordare che da lunedì pomeriggio prossimo 9 ottobre ritorna sui teleschermi di Italia 1 un anime cult, Georgie: vedremo i 45 episodi che compongono la serie dal lunedì al venerdì alle ore 17.35.
La serie, tratta dal manga di Yumiko Igarashi e prodotta da Tokyo Movie Shinsha nel 1983, è stata trasmessa per la prima volta nel nostro Paese proprio su Italia 1 a partire dal 17 settembre 1984, per poi essere replicata anche su Canale 5 e sul canale satellitare Italia Teen Television.
La sigla italiana è “Georgie”, cantata da Cristina D’Avena: qui ne trovate una versione Mp3.
Vediamo in breve la trama, per chi non la conoscesse: nell’Australia coloniale, Georgie è la figlia adottiva dei Buttman, una famiglia di contadini, e vive la sua infanzia insieme ai fratelli Abel e Arthur. I due ragazzi finiscono per innamorarsi di lei, così la madre caccia Georgie per ripristinare l’armonia in famiglia. Georgie si imbarca per l’Inghilterra, portando con sé un braccialetto che la lega alle sue vere origini: a Londra, Georgie si innamorerà del nobile inglese Lowell J. Gray, mentre anche Arthur arriva in città, ma viene imprigionato dopo aver scoperto un complotto del duca Dangering ai danni della regina Vittoria… ci sarà un lieto fine? (altro…)

80Cartoni (3): “Lady Oscar” 14/07/2006

Posted by Antonio Genna in 80Cartoni, Animazione, Cinema e TV.
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Lady OscarOggi, per ricordare l’anniversario della Presa della Bastiglia (14 luglio 1789) che diede inizio alla Rivoluzione Francese, lo spazio dell’animazione del passato è dedicato a “Lady Oscar” (titolo originale “Versailles no bara”), serie giapponese in 41 episodi prodotta nel 1979 da Shueisha e TMS Tokyo Movie Shinsha, trasmessa sui teleschermi italiani di Italia 1 a partire dal 1° marzo 1982 ed in seguito replicata periodicamente (anche sul canale satellitare, ormai non più esistente, Italia Teen Television).
Basata su un manga di Riyoko Ikeda, la serie vede come protagonista Oscar François de Jarjayes, nata nel 1755: figlia del gen. de Jarjayes (personaggio realmente esistito), Oscar viene educata come un figlio maschio, per soddisfare l’ambizione paterna. Nel 1770, Oscar diventa comandante delle guardie di Maria Antonietta, figlia della regina d’Austria e promessa sposa di Luigi, figlio del re di Francia Luigi XV. Combattuta tra il suo ruolo maschile e la sua parte femminile, Oscar si innamora del conte svedese Hans Axel von Fersen, facendo ingelosire il suo storico amico (e segreto spasimante) Andrè Grandier. (altro…)

80Cartoni (2): “Atlas UFO Robot” 07/05/2006

Posted by Antonio Genna in 80Cartoni, Animazione, Cinema e TV.
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Atlas UFO RobotPer l'appuntamento con l'animazione del passato, oggi spazio a "Atlas UFO Robot", popolarissima serie giapponese prodotta nel 1975/76 da Go Nagai con Dynamic Planning Inc. e Toei Animation, e che è arrivata sui teleschermi italiani di RaiDue il 4 aprile 1978 per essere in seguito replicata su diverse emittenti locali.
In breve la trama: l'avanzatissimo pianeta Fleed viene distrutto dalle truppe del rivale pianeta Vega, ma Actarus (Duke Fleed), uno dei sovrani di Fleed, riesce a scappare usando l'unica arma a sua disposizione, il robot Goldrake (Grendizer), giungendo poi casualmente e privo di forze sulla Terra. Sul nostro pianeta, Actarus viene adottato dal dott. Procton (Genzo Umon), appartenente al Centro di Ricerche Spaziali, e dopo qualche tempo conosce Alcor (Koji Kabuto), ex-pilota di un altro celebre robot, Mazinga Z, che è venuto in Giappone per indagare sulla presenza di dischi volanti. Nel mentre la stella di Vega si sta lentamente spegnendo, così il sovrano del pianeta, confidando nella Terra per una possibile rinascita del suo regno, fa installare alle sue truppe una base sulla faccia nascosta della Luna. Conoscendo il pericolo imminente, Procton fa costruire per Goldrake un hangar sotterraneo, in modo che Actarus salga direttamente, dopo aver percorso uno scivolo, a bordo del disco volante Atlas, trasferendosi poi per combattere all'interno della testa di Goldrake. Il robot è dotato di potenti armi, tra cui lame rotanti, raggio antigravità, fulmine spaziale e la notissima "alabarda spaziale".
In Italia sono stati trasmessi soltanto 71 episodi sui 74 prodotti. Nel 2005, per la pubblicazione DVD della serie da parte di D/Visual (con il titolo "Ufo Robot Goldrake"), è stato effettuato un ridoppiaggio integrale seguito personalmente dal creatore Go Nagai: nel ridoppiaggio si è usata una maggiore fedeltà alla versione originale, ma anche alla prima edizione italiana, mantenendo il nome italiano scelto per alcuni personaggi in quella occasione, sulla scia della precedente edizione francese.
Per la trasmissione italiana sono state utilizzate delle sigle (di testa e di coda) originali, con testi di Luigi Albertelli e musiche e arrangiamenti di Vince Tempera, Ares Tavolazzi e Massimo Luca, con le canzonieseguite dalla Big Band della Rai, con il coro degli Actarus composto da Fabio Concato, Alberto "Michel" Tadini e Dominique Regazzoni. La colonna sonora utilizzata per il cartone animato era invece quella originale giapponese composta da Shunsuke Kikuchi e Chumei Watanabe.

80Cartoni (1): “He-Man e i Dominatori dell’Universo” 23/04/2006

Posted by Antonio Genna in 80Cartoni, Animazione, Cinema e TV.
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He-ManInauguriamo questa nuova rubrica sui cartoni animati del passato, con attenzione particolare sugli anni '80, con He-Man e i Dominatori dell'Universo. La serie (titolo originale "He-Man and the Masters of the Universe"), prodotta negli anni 1983/85 da Filmation e basata sull'omonima linea di giocattoli prodotta da Mattel, è durata ben 130 episodi di una ventina di minuti l'uno, ed in Italia è stata trasmessa a metà degli anni '80 su Rete 4 all'interno del contenitore per ragazzi "Ciao Ciao". Dato il successo, ne venne prodotta una versione al femminile (She-Ra, la principessa del potere), una nuova versione nel 1991 (He-Man) e un remake modernizzato nel 2002 (He-Man and the Masters of the Universe).
La vicenda della serie è riassunta nella narrazione iniziale di ciascun episodio del protagonista Adam / He-Man:

Io sono Adam, principe di Eternia, il difensore dei segreti del castello di Grayskull, e questo è Cringer, il mio eroico amico.
Scoprii di avere certi favolosi poteri segreti il giorno che sollevai verso il cielo la mia spada magica e dissi: "Per il potere di Grayskull, la forza è con me!!". Cringer divento il possente Battlecat, e io diventai He-Man, l'uomo piu forte e potente dell'intero universo.
Soltanto in tre sono a conoscenza del mio segreto: la nostra amica Sorceress, Man-At-Arms e Orko, e insieme difendiamo il castello di Grayskull dalle forze demoniache di Skeletor.

Principale ispirazione del cartone è stato il film "Conan il barbaro" (1981) con Arnold Schwarzenegger. Nel giugno 1987, dopo il termine della produzione della serie, è stato anche realizzato un dimenticabile film basato sui protagonisti del cartone interpretato da Dolph Lundgren e Frank Langella.
Per i fan italiani un ottimo punto di partenza è il sito web He-Man and the Masters of the Universe, curato da Alessandro, che tratta anche le serie successive a quella originale degli anni '80, insieme ai DVD e al merchandising ad esse collegato.

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