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TeleNews #1 – Endemol vicina al fallimento? – Gli SMS dei boss a “Quelli che il calcio” – Raid sul set de “La Squadra” – All’asta i cimeli di Lost 21/08/2010

Posted by Antonio Genna in Cinema e TV, Lost, TeleNews, TV ITA.
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Questo nuovo spazio “TeleNews – Notizie dal mondo della televisione” raccoglie – segnalandone le fonti di provenienza – notizie ed argomenti vari, legati al mondo dello spettacolo e della televisione italiana e straniera, e che finora non hanno trovato posto in altri appuntamenti abituali del blog.
Se avete segnalazioni da fare, scrivete subito all’indirizzo e-mail di questo blog.

  • Endemol vicina al fallimento?
    Aria di crisi alla casa di produzione televisiva Endemol, che realizza molti reality show, tra cui il “Grande fratello”. Goldman Sachs (una delle più importanti banche d’affari del mondo) sta lavorando con il miliardario fondatore dell’azienda, John De Mol, per arrivare a una massiccia ristrutturazione finanziaria che salvi il gruppo. La casa di produzione statunitense, ma con sedi in moltissimi Paesi, Italia compresa, ha quasi 3 miliardi di dollari di debiti. Una campagna acquisti triennale da 300 milioni di dollari sembra abbia pesato sulla liquidità del l’azienda, controllata da Mediaset.
    “Ci aspettiamo di continuare a rispettare pienamente gli impegni di debito nell’immediato futuro”. E’ quanto dichiara in un comunicato la Endemol in merito alle voci su una possibile bancarotta della società. “Abbiamo una liquidità forte,che ci ha permesso -spiega la nota- di riacquistare debito e fare nuove acquisizioni, tra cui la più grande casa di produzione australiana, la Southern Star, tre produttori inglesi e l’americana Authentic Entertainment”. E conclude,”siamo pronti per gli impegni futuri”.
    (via Televideo Rai, 20 agosto 2010)
  • Gli SMS dei boss a “Quelli che il calcio”
    Tra le tecniche utilizzate dai boss per comunicare con i detenuti al 41 bis e per inviare loro messaggi cifrati ci sarebbe anche quella di mandare sms a Quelli che il calcio. Lo ha rivelato l’ex procuratore nazionale antimafia aggiunto, Enzo Macrì, nel corso di un’audizione alla Commissione parlamentare antimafia proprio sulla situazione dei detenuti in regime di carcere duro.
    La trasmissione Rai condotta da Simona Ventura, come altre, prevede l’invio di messaggini da parte del pubblico, che vengono fatti scorrere sul video. Mentre vanno in onda le immagini e i risultati delle partite, nel sottoschermo passa un «serpentone» fatto di messaggi e dediche inviati dagli spettatori da casa ad un apposito numero. Tutti possono partecipare. Lo stratagemma usato dai mafiosi naturalmente è del tutto anonimo e quindi chi gestisce il programma televisivo, come ha sottolineato lo stesso Macrì, è del tutto all’oscuro di quanto succede. E così può capitare che una frase tipo «Tutto ok, Paolo» (citata dallo stesso Macrì) sia in realtà un messaggio in codice indirizzato a un boss in cella. L’ex procuratore nazionale antimafia, scrive il Quotidiano della Calabria, ha detto che la segnalazione circa l’invio di sms apparentemente innocenti che in realtà rappresentavano messaggi per i boss è giunta alla Procura nazionale antimafia da un carcere ed è adesso oggetto di approfondimenti investigativi. «Ciò che ci colpì della segnalazione – dice Macrì – era l’apparente banalità del contenuto degli sms dietro ai quali, in realtà, si celavano precise comunicazioni ai boss impossibilitati, a causa del regime carcerario cui erano sottoposti, ad avere qualsiasi comunicazione con l’esterno. È chiaro, tra l’altro, che l’esatto significato del messaggio lo potevano capire solo i destinatari».
    Le rivelazioni di Macrì risalgono allo scorso maggio. Oggetto dell’audizione era la situazione dei detenuti al 41 bis di cui il magistrato, oggi Procuratore generale ad Ancona, era responsabile per la Direzione nazionale antimafia. «Certo – ha detto Macrì – quello degli sms alle trasmissioni televisive, e nel caso specifico a Quelli che il calcio, è solo uno degli strumenti che vengono utilizzati per inviare messaggi ai detenuti al 41 bis. Messaggi che i boss recepiscono ed interpretano attraverso il loro contenuto ed il mittente. Si tratta di messaggi dal contenuto spesso banale che, in realtà, nascondono importanti “comunicazioni di servizio” ai boss».
    Dopo una serie di contatti e telefonate con autorità competenti, il direttore generale della Rai, Mauro Masi, si occuperà personalmente con i suoi uffici di fare nei prossimi giorni ulteriori verifiche e accertamenti sulla vicenda del presunto utilizzo degli sms, trasmessi durante Quelli che il calcio. È quanto si apprende da ambienti della direzione generale della Rai.
    (via Corriere della Sera – 20 agosto 2010 – fonte Ansa)
    La precisazione della Rai in merito:

In relazione alla notizia sul possibile utilizzo degli SMS mandati in onda nel corso della trasmissione “Quelli che il calcio” dalle organizzazioni criminali per scambiarsi messaggi, la Rai precisa che Raitrade ha affidato alla societa’ NeoNetwork la gestione del controllo degli sms. Tale societa’ opera il controllo attraverso un software che elimina tutte le espressioni volgari e attraverso un operatore  che sceglie, o in base al contesto del programma oppure su indicazione degli autori, gli sms da mandare in onda. Si precisa inoltre che nell’arco della stagione arrivano oltre 200 mila messaggi  di cui solo lo 0,0010 per cento viene utilizzato. Questi ultimi, poi, vengono storicizzati e conservati per un periodo di sei mesi.

  • Raid sul set de “La Squadra”
    Stavolta non è fiction. Il set de “La Squadra” è stato vittima di un vero e proprio raid. Secondo quanto riporta il quotidiano “Il Mattino“, a telecamere spente sono state bruciate due auto della polizia usate per le riprese nel polifunzionale di Piscinola, alla periferia di Napoli, dove la Rai gira il seguitissimo serial tv. Ora si indaga per capire se sia stata una bravata o un avvertimento della camorra.
    Mercoledì notte, chi ha agito (almeno due persone) ha atteso che il sorvegliante fosse lontano per scavalcare la recinzione e dar fuoco alle auto. Il raid è stato quindi studiato con cura, nei minimi particolari. Sostanzialmente due le ipotesi valutate dagli inquirenti: una bravata o un segnale mafioso.
    In dieci anni di riprese è la prima volta che “La squadra” viene colpita da un atto vandalico. “Tutto il quartiere è con noi – spiega Francesco Pinto, direttore del centro di produzione Rai di Napoli – L’episodio, almeno per il momento, non mi preoccupa. Tutta la zona è ben sorvegliata da un efficiente sistema di telecamere. Abbiamo già consegnato i filmati alla polizia. Sapremo presto qualcosa, spero”.
    (via TgCom – 20 agosto 2010)

  • All’asta i cimeli di “Lost”In vendita mille oggetti della serie TV
    La “Lost”-mania non conosce confini anche se ormai la popolarissima serie televisiva ha chiuso i battenti. Il 20, 21 e 22 agosto oltre mille oggetti di scena verranno messi all’asta che si terrà al Barker Hangar dell’aeroporto di Santa Monica, in California. Chi vorrà aggiudicarsi un pezzo di fusoliera, i sedili dell’aereo oppure un abito da naufrago, potrà farlo da tutto il mondo con offerte via Internet.
    Ce n’è per tutte le tasche: si va oggetti in vendita per pochi dollari come le lattine di birra a pezzi decisamente più impegnativi come il pulmino vintage bianco e azzurro della Volkswagen usato dagli scienziati del progetto “Dharma” in vendita tra gli 8 e i 12mila dollari”. Sul sito della casa d’arte (www.profilesinhistory.com) ci sono tutti gli oggetti usati sul set di Lost ordinati a seconda del personaggio cui sono appartenuti e una descrizione.
    Ce n’è per tutti i gusti: basta consultare il catalogo, o meglio i sei cataloghi: uno per annata, tutti in vendita e scaricabili online. I fan sembrano scatenati e si pensa che le offerte per i singoli pezzi raggiungano cifre da capogiro.
    (via TgCom – 20 agosto 2010)

All’asta i cimeli di “Lost”

In vendita mille oggetti della serie tv

La “Lost mania” non conosce confini anche se ormai la popolarissima serie televisiva ha chiuso i battenti. Il 20, 21 e 22 agosto oltre mille oggetti di scena verranno messi all’asta che si terrà al Barker Hangar dell’aeroporto di Santa Monica, in California. Chi vorrà aggiudicarsi un pezzo di fusoliera, i sedili dell’aereo oppure un abito da naufrago, potrà farlo da tutto il mondo con offerte via Internet.

Ce n’è per tutte le tasche: si va oggetti in vendita per pochi dollari come le lattine di birra a pezzi decisamente più impegnativi come il pulmino vintage bianco e azzurro della Volkswagen usato dagli scienziati del progetto “Dharma” in vendita tra gli 8 e i 12mila dollari”. Sul sito della casa d’arte (www.profilesinhistory.com) ci sono tutti gli oggetti usati sul set di Lost ordinati a seconda del personaggio cui sono appartenuti e una descrizione.

Ce n’è per tutti i gusti: basta consultare il catalogo, o meglio i sei cataloghi: uno per annata, tutti in vendita e scaricabili online. I fan sembrano scatenati e si pensa che le offerte per i singoli pezzi raggiungano cifre da capogiro.

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Commenti»

1. Paolo - 21/08/2010

Che bello questo nuovo spazio Antonio!
Mancava nel blog, complimenti! :)

2. enry - 21/08/2010

Bello, mi piace!!! Davvero carina come idea!
P.S. Voglio il pulmino Volkswagen guidato da “Coso”!!!

Paolo - 21/08/2010

Fai un’offerta! ;)
T’immagini a girare per Milano con quel pulmino…?

enry - 21/08/2010

Più che altro mi immagino a trovare parcheggio a Milano con quel pulmino!!

Paolo - 21/08/2010

Vero! :)

Comunque la notizia di Endemol mi ha lasciato perplesso.
E poi un dubbio, dato che la cosa non viene citata nelle notizie che ho letto: Mediaset non ha ancora una grossa quota nella società?

pali - 21/08/2010

sì, endemol è ‘controllata da mediaset’ come ha riportato antonio

ABREdoskoi - 21/08/2010

oltre ai tf Mediaset ha rovinato anche la Endemol… :D
Ma De Mol non è olandese? O solo il format del Gf lo è?

enry - 21/08/2010

Si assolutamente, Mediaset dovrebbe controllare circa il 33% di Endemol (dal 2007).
De Mol (fondatore di Endemol, da cui ha pure preso il nome) è olandese, così come in origine lo era la società.

3. FraRaven - 21/08/2010

sempre piu ricco qs blog,il migliore in assoluto complimenti..è vero mancava proprio qst spazio

4. Freferico Po - 21/08/2010

E da quando si “controllano” le aziende detenendo solo un terzo delle azioni? Mediaset è azionista di minoranza.
Comunque non esiste alcun rischio di fallimento.
Endemol era stata venduta a Telefonica per oltre 5 miliardi di eurozzi, mica sono spariti… sono nelle tasche dello stesso tizio olandese che ha speso molto meno per ricomprarsi la SUA azienda anni dopo (che affarone!) e che ora detiene un terzo delle azioni.

enry - 21/08/2010

Infatti io ho scritto che Mediaset controlla circa (un po’ di più se non ricordo male) il 33%. Poi magari mi sbaglio.

5. Paul - 22/08/2010

Ottimo questo nuovo spazio, così come le notizie contenute.

6. Trisha - 22/08/2010

Bello questo nuovo spazio.

P.S. Per i cimeli di Lost mi accontento delle manette. ^_^ Almeno posso tornare utili.

Paolo - 25/08/2010

Ti vuoi incatenare con enry da qualche parte? :D

enry - 25/08/2010

O_o


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