Scrivo anch’io! – Errori e orrori: “The Big Bang Theory” e il doppiaggio italiano 16/07/2008
Posted by Antonio in Cinema e TV, Doppiaggio, Scrivo anch'io!, TV ITA.trackback
Per lo spazio “Scrivo anch’io!” (leggete qui tutte le istruzioni per partecipare anche voi), vi propongo oggi un pezzo scritto da Marta, che in vista della sua tesi di laurea incentrata sul fenomeno del Fansubbing, ha curato una dettagliata ed interessante analisi del non eccelso doppiaggio italiano della nuova sit-com The Big Bang Theory, trasmessa in anteprima pay su Steel e prossimamente in arrivo su Italia 1.
Errori e orrori: “The Big Bang Theory” e il doppiaggio italiano
Che il doppiaggio italiano sia uno dei migliori (se non il migliore) al mondo è ormai risaputo e da anni è motivo di vanto per gli abitanti del bel Paese. Quello di cui non tutti si sono resi conto è che la qualità, per lo meno riguardante il doppiaggio dei telefilm, è calata, negli ultimi anni, in maniera inversamente proporzionale all’aumentare delle serie americane e inglesi importate. Troppo lavoro? Troppo poco tempo? Troppa concorrenza? Può darsi.
Rimane il fatto che noi utenti, sempre più spesso, ci accorgiamo di madornali sviste e/o veri e propri errori di traduzione che ci lasciano quantomeno perplessi. Com’e’ possibile, vi chiederete? E’ possibile perchè sempre più gente ormai vede i telefilm in lingua originale. E quando, poi, in un secondo momento li vede in italiano coglie, a seconda del proprio livello di conoscenza della lingua straniera, tante sfumature e incoerenze e scelte incomprensibili ed inspiegabili che di certo non lo invogliano nel proseguimento della visione.
Ecco spiegarsi il flop di Heroes in italiano, dove un doppiaggio piatto e una traduzione barbara (porto solo l’esempio di Mister Babbani che ha lasciato sotto shock l’intera comunità di fan, che amassero o meno Harry Potter) hanno fatto desistere migliaia di giovani che, avendolo già visto in inglese, avrebbero voluto rinfrescarsi la memoria vedendolo doppiato nella propria lingua madre.
Ma le barbarie di traduzione e adattamento più spietate che la storia del doppiaggio italiano ricordi sono sicuramente quelle perpretrate sulle sit-com, le serie comedy e tutto ciò che in inglese dovrebbe far ridere. In italiano, dai tempi di Friends, più nessuna serie comica americana ha avuto successo e fatto veramente ridere come l’originale. Mentre, invece, le serie crime, mistery, i procedurali ecc riescono a mantenere, nella trasposizione, un certo livello e ad essere amate anche in italiano (vedi gli esempi di Law&Order e i vari spin-off, CSI, NCIS, Criminal Minds ecc), le comedy non hanno lo stesso destino.
Senza inoltrarmi nell’analisi di serie famosissime in America e che in Italia non guarda nessuno perchè non fanno più ridere (vedi How I met your mother o Two and a half men), vorrei soffermarmi sull’analisi della serie, famosissima ed apprezzatissima in America e in tutto il mondo (in lingua originale) che è da poco sbarcata in Italia con un doppiaggio, ad avviso mio e di tutti i fan, disastroso: The Big Bang Theory.
La serie, presentata come anteprima al Roma Fiction Fest (ma di cui, in realtà, sono già state mandate in onda 4 puntate in italiano), ha debuttato in America nel settembre 2007, riscuotendo immediatamente un enorme consenso di pubblico.
The Big Bang Theory, però, non è una serie adatta a tutti. E’ una serie che piace e fa ridere un certo tipo di persone, quelle persone che capiscono le cose che vengono dette, che sanno contestualizzarle e che sanno sorridere di una data caratteristica umana: l’essere nerd.
La serie, quindi, ha un target ben preciso: i giovani (e non più tanto giovani) nerd, cultori delle scienze, dei videogiochi e della fantascienza. La serie ci mostra 4 giovani geni, la loro vita e le loro difficoltà relazionali con gli altri e, soprattutto, con l’altro sesso.
Guardando la versione doppiata in italiano, la prima cosa che salta agli occhi è che quasi tutti i riferimenti nerd sono stati eliminati e sostituiti da altri tipi di riferimenti o dialoghi. La cosa è decisamente grave se si pensa che buona parte dell’ironia del telefilm è basata su quello.
Non solo. I protagonisti, nella versione originale, sono caratterizzati da un linguaggio tipico personale con cui si distinguono e si impongono al pubblico che adora citarli e riprenderli, sicuri di avere un effetto comico. Anche di questo, in italiano, nessuna traccia. La caratterizzazione linguistica si perde, così come si perdono i riferimenti nerd, così come si perde spesso il senso di quanto si stia dicendo.

Passo a fare una serie di esempi per argomentare quanto sopra. Nell’episodio 1 conosciamo i personaggi. Leonard, Sheldon e Penny sono i primi che incontriamo; successivamente Howard e Rajesh.
Il telefilm si apre in una banca del seme per supergeni alla quale Leonard e Sheldon si sono recati per fare una donazione in cambio di soldi per aumentare la banda internet.
Sheldon: Leonard, I don’t think I can do this.
Leonard: What, are you kidding? You’re a semi-pro.
Sheldon: No, we are committing genetic fraud. There’s no garantee that our sperm’s going to generate high-IQ offspring, think about that. I have a sister with the same basic DNA mix that hosts at Fuddruckers.
In italiano la scena è diventata:
Sheldon: Leonard, io non posso farlo.
Leonard: Scherzi? Sei un semi-donatore, ormai. (sicuri che sia donatore?)
Sheldon: No, questa è frode genetica vera e propria. Che garanzia c’è che dal nostro seme venga generata prole superintelligente. Mia sorella disse le prime parole a sei anni e fece la stessa classe 5 volte.
Vorrei soffermarmi un attimo sull’adattamento dell’ultima frase di Sheldon. Fuddruckers è una catena di Fast Food ignota in Italia ma il problema non si porrebbe, perchè potrebbe essere sostituita da un banalissimo McDonalds o Burger King. Inoltre Sheldon ha una sorella gemella, quindi fare riferimento allo stesso DNA non mi sembra avrebbe procurato grossi problemi. Invece che tradurre, quindi, letteralmente, ed ottenere una battuta divertente e tipicamente di Sheldon, si è deciso di inventare un giro di parole assurdo e, a mio avviso, anche improbabile. Infatti, che una bambina inizi a parlare a 6 anni può anche starci, ma che ripeta una classe 5 volte, in Italia, mi sembra altamente improbabile. E, in effetti, chiunque senta questo dialogo (senza sapere come fosse in inglese) rimane un attimo allibito perchè non se ne capisce il senso.
Leonard: Well, what do you wanna do?
Sheldon: I want to leave. What’s the protocol for leaving?
Leonard: I don’t know, I’ve never reneged on a proffer of sperm before.
Leonard: Allora? Cosa vuoi fare?
Sheldon: Tutto tranne quello. (quello cosa?!?!?!) Come ci si ritira?
Leonard: Non lo so, è la prima volta che il mio seme non finisce sul copriletto.
La scelta di introdurre una frase del genere è, a mio parere, completamente fuoriluogo perchè, non solo Leonard non dice niente di simile, ma anche perchè Leonard in tutto il telefilm non ha mai rasentato la volgarità, non vedo perchè dovrebbe farlo in italiano.
Sheldon: You want to hear an interesting thing about stairs?
Leonard: Not really.
Sheldon: If the height of a single step is off by as little as two millimeters, most people would trip.
Leonard: I don’t care.
Sheldon: So una cosa sulle scale, la vuoi sapere?
Leonard: Non tormentarmi.
Sheldon: Abbassando l’altezza dei gradini di soli due millimetri, le persone inciamperebbero.
Leonard: Mi stai tormentando.
Perchè “Not Really” e “I don’t care” sono stati tradotti con “Non tormentarmi”? Tra l’altro non c’è nemmeno il bisogno di adeguarsi al labiale in quanto il personaggio una volta è di spalle e l’altra è inquadrato di profilo…
Leonard: New neighbor?
Sheldon: Evidently.
Leonard: Significant improvement over the old neighbor.
Sheldon: 200-pound transvestite with a skin condition? Yes, she is.
Leonard: Prima non c’era.
Sheldon: No, mai vista.
Leonard: La vicina che c’era prima l’hanno rottamata?
Sheldon: Se accettano trans di 100 kg con la cellulite sulle guance…
A parte che non condivido l’adattamento in toto, la scelta di inserire la parola “rottamata” per dargli quel tocco di italianità è senz’altro un’idea tremenda. Di scelte simili ne troveremo anche successivamente quando la domanda: lavori? viene tradotta come: Fai la badante per mantenerti? Non ci sono parole…
Leonard: I think we should be good neighbors and invite her over, make her feel welcome.
Sheldon: We never invited Louie-slash-Louise over.
Leonard: And that was wrong of us. We need to widen our circle.
Sheldon: I have a very wide circle. I have 212 friends on MySpace.
Leonard: Yes, and you’ve never met one of them.
Sheldon: That’s the beauty of it.
Leonard: I’m gonna invite her over. We’ll have a nice meal and… chat.
Sheldon: Chat? We don’t chat. At least not offline.
Leonard: It’s not difficult. You just listen to what she says and then you say something appropriate in response.
Sheldon: To what end?
Leonard: Dobbiamo essere dei bravi vicini, farla sentire a suo agio a casa nostra.
Sheldon: Non invitavamo mai il pachiderma che abitava lì prima.
Leonard: Infatti è stato un grosso errore, dobbiamo fare delle nuove amicizie.
Sheldon: Ti pregherei di guardare più in là del tuo pianerottolo. Io ho gia’ 210 amici nel mio sito.
Leonard: Peccato tu non ne abbia mai incontrato uno.
Sheldon: Io direi che questa è la parte migliore.
Leonard: Beh, io invece la voglio invitare. Per mangiare e… per parlare.
Sheldon: Per parlare? E dire: ciao, come va, bene, ciao?
Leonard: Non arrenderti alle prime difficoltà, in fondo, per lei siamo due sconosciuti che hanno l’arduo compito di metterla a suo agio.
Sheldon: Fino a che punto?
Ora, su questo pezzo vorrei soffermarmi un attimo. Innanzitutto, è doveroso mettere in luce due errori di traduzione abbastanza evidenti quali i 212 amici che diventano 210 e il “To what end?” che diventa “Fino a che punto?”.
Soprattutto riguardo l’ultimo, volendo considerare il primo una svista, terrei a sottolineare che questa traduzione, oltre che sbagliata, non coglie affatto quelle che sono le difficoltà relazionali dei due protagonisti, soprattutto Sheldon che non ha la minima comprensione delle convenzioni sociali.
Inoltre, vorrei far notare come tutti i riferimenti nerd siano stati cancellati e sostituiti con strani adattamenti. Sheldon non farebbe mai un commento sull’aspetto fisico di una persona così offensivo (e infatti nell’originale non lo fa). Myspace è una community famosissima e non vedo perchè sottovalutare la comprensione di uno spettatore italiano banalizzando così la frase. Per non parlare del “we don’t chat, at least not offline” addirittura trasformato in un: “Per parlare? E dire: ciao, come va, bene, ciao?”…
Un telespettatore attento non ci metterà molto a capire cogliere la mancanza di idee nascosta dietro questa banale soluzione.
Leonard: If you like boards, this is my board.
Penny: Holy smokes.
Sheldon: If by “holy smokes”, you mean a derivative restatement of the kind of stuff you can find scribbled on the wall of any men’s room at MIT, sure.
Leonard: Questa è la mia, ed è anche di qualità migliore.
Penny: Proprio appassionati.
Sheldon: Se questo è il tuo giudizio sintentico su quello che in genere si trova scribacchiato qua e là sulle lavagne delle stanze dei maschi al MIT, sì.
Mi sembra risaputo che men’s room sia il bagno degli uomini, non le lavagne delle stanze dei maschi.
Sheldon: In the winter, that seat is close enough to the radiator to remain warm, and yet not so close as to cause perspiration.
Sheldon: D’inverno quel posto è così vicino al termosifone che staremo al calduccio ma se uno vuole sudare dovrà abbracciarlo.
Perchè questa scelta di cambiare la frase originale? Tra l’altro, come ho già detto prima, Sheldon in particolare utilizza un linguaggio molto peculiare che lo rendono divertente. Perchè modificare una frase divertente con un adattamento simile?
Leonard: This is nice, we don’t have a lot of company over.
Sheldon: That’s not true. Koothrappali and Wolowitz come over all the time.
Leonard: I know, but…
Sheldon: Tuesday night, we played Klingon Boggle till 1:00 a.m.
Leonard: Yeah, I remember.
Sheldon: Don’t say we don’t have company.
Leonard: Sorry.
Sheldon: That has negative social implications.
Leonard: I said I’m sorry!
Penny: So… Klingon Boggle?
Leonard: Yeah. It’s like regular Boggle, but… in Klingon.
Leonard: E poi qui non è mai affollato, noi parliamo comodamente seduti.
Sheldon: Non dire sciocchezze, Koothrappali e Wolowitz stanno qui giorno e notte.
Leonard: Sì, lo so…
Sheldon: L’altro ieri a Risiko non hai vinto una partita fino alle 3 del mattino.
Leonard: Colpa di Messico e Cuba.
Sheldon: Insomma, questa casa è sempre piena di persone.
Leonard: Sì, lo so…
Sheldon: Non sarà affollato ma di certo…
Leonard: D’accordo, è come una stazione.
Penny: Voi giocate anche a Scarabeo?
Leonard: Ah, certo ma non siamo mai più di 450.
Anche in questo caso, la volontà di cancellare un riferimento nerd ha sconvolto completamente la struttura e il senso del discorso.
Il “Klingon Boggle” è stato sostituito 2 volte con 2 giochi diversi, inventando qualcosa di inesistente nell’originale.
Inoltre, mentre in inglese il povero Leonard continua a scusarsi per la “sconsideratezza” della sua affermazione, in italiano si ritrova addirittura ad affermare che casa loro è una specie di stazione.
Penny: I’m a vegetarian. Except for fish. And the occasional steak. I love steak!
Leonard: Do you have some sort of a job?
Penny: I’m a waitress at The Cheesecake Factory.
Penny: Ah, sono del sagittario, ma questo ve l’ho già detto. Quello che non vi ho detto è che adoro le bistecche… buone!
Leonard: Ti mantieni agli studi facendo la badante?
Penny: No, faccio la cameriera alla fabbrica del Cheesecake.
Vorrei proprio capire come mai è stata cambiata tutta la parte del “Sono vegetariana, tranne il pesce” e come si pretende che, in italiano, la frase adoro le bistecche faccia ridere escludendo la battuta precedente.
Inoltre, come ho detto prima, il tradurre la domanda “Hai un lavoro?” con “Ti mantieni agli studi facendo la badante” non solo è scorretto (in quanto la parola badante in originale non c’è e in quanto non si è mai detto che Penny studi) ma introduce una connotazione del personaggio negativa che non esiste nell’originale.
Leonard: Should I say something? I feel like I should say something.
Sheldon: You? No, you’ll only make it worse.
Penny: You want to know the most pathetic part? Even though I hate his lying, cheating guts… I still love him.
Leonard: Sento che dovrei dire qualcosa ma non so cosa, per Diana.
Sheldon: Tu? Il rischio è troppo grosso.
Penny: Ma quello che mi manda in pappa, è che mi mancano tutte le bugie che mi raccontava. Non riesco a dimenticarmi di lui.
Pur volendo sorvolare sull’adattamento che, in fondo, non distorce granchè il senso, non capisco quale necessità ci fosse di utilizzare la frase “Ma quello che mi manda in pappa” che è tremenda e decisamente troppo colloquiale per il contesto e da dove salti fuori il “per Diana”. Si continuano a mettere in bocca ai personaggi parole non dette, sensi non dati, volgarità o sproloqui non presenti.
Penny: On top of everything else, I’m all gross from moving and my stupid shower doesn’t even work.
Penny: Inoltre ho appena traslocato, puzzo come un cinghiale e la mia doccia si è rotta.
Di nuovo linguaggio colorito totalmente estraneo alla serie.
Non volevo dilungarmi così tanto ma mi sono lasciata prendere la mano. Sono arrivata solo al minuto 12 e ho comunque preso solo gli esempi che mi sembravano più eclatanti.
Vorrei terminare la carrellata con l’ultimo minuto della prima puntata che offre altri due esempi molto interessanti.
Penny convince Leonard e Sheldon a farle un favore, loro escono e la lasciano sola in casa con Howard e Rajesh. Un’intera scena in cui Howard le mostra il suo personaggio di un gioco di ruolo e le fa discorsi con linguaggio tipico del genere viene completamente cambiata.
Successivamente, Sheldon e Leonard rientrano, in mutande.
Penny: Why don’t you put some clothes on, I’ll get my purse, and dinner is on me, okay?
Penny: Andate a mettervi qualcosa addosso, si cena da me stasera, d’accordo?
Evidente e lampante l’errore di traduzione. Se anche si volesse accettare l’idea di una svista, come si giustifica questa frase con la scena successiva in cui sono tutti in macchina che vanno a mangiare fuori?
Sheldon: We can’t have Thai food, we had Indian for lunch.
Penny: So?
Sheldon: They’re both curry-based cuisines.
Penny: So?
Sheldon: It would be gastronomically redundant.
Sheldon: Niente Thai, abbiamo mangiato indiano a pranzo.
Penny: E allora?
Sheldon: Il curry impazza da quelle parti.
Penny: E allora?
Sheldon: Troppo fa venire la currite.
Non so nemmeno come scrivere la parola currite dato che non esiste. Ma anche se esistesse, non vedo il motivo di usarla quando, una traduzione letterale, avrebbe fatto ridere (e non molto di più, proprio ridere in quanto la traduzione non è divertente) e si sarebbe attenuta con fedeltà alla già mensionata linea comica del linguaggio di Sheldon.
In conclusione, il doppiaggio della serie è un fallimento completo. Errori di traduzione, adattamenti selvaggi, annullamento delle due caratteristiche principali di comicità della sitcom.
Gli esempi parlano da soli e, se avessi voluto, avrei potuto continuare. Ma mi fermo e pongo un interrogativo.
Ho studiato traduzione, sono un’appassionata di telefilm e mi diletto nel fansubbing. Ma non ho studiato adattamento per il doppiaggio. Di conseguenza non mi pongo come mentore e censore perchè so che il doppiaggio comporta difficoltà diverse, legate ai tempi, al labiale, ecc.
Quello che mi domando, però, è questo: Ha veramente senso doppiare una serie del genere in questo modo ottenendo questo risultato? Il mondo del fansubbing prende sempre più piede. Si è iniziato per la frenesia di vedere subito come andava a finire Lost e si è finiti per apprezzare le serie in lingua originale snobbando i mediocri prodotti doppiati. Tra l’altro, molti fan (me compresa) si sentono quasi offesi da doppiaggi fatti in questo modo. Sembra che un italiano non possa capire un dialogo in cui si citano Darth Vader, myspace e le chat room. Forse il target del telefilm non è stato ben capito, altrimenti dubito (e spero) che non si sarebbe seguito un simile approccio.
Spero che qualcuno rifletterà su quanto sopra.













Dal 12 giugno (2009) su Steel alle 20,15 parte la seconda stagione di TBBT, quindi chissà se avranno migliorato la traduzione o no…
Premetto che ho conosciuto la serie in lingua originale, e ignoravo l’esistenza di una versione italiana fino a ieri, quando un mio conoscente ha espresso il suo parere sulla traduzione italiana.
Incuriosito, sono arrivato fino a questa pagina.
Mi rendo conto che nella “vita reale” dei compromessi vadano fatti, e che ci siano esigenze oltre la fedelta` all’originale che possano guidare una traduzione ed il successivo doppiaggio ma, da quello che leggo, qui e` stato fatto un massacro!
Grazie a tutti per i commenti che ho letto con interesse.
Mi pare di capire che ad un certo punto della prima serie, ci sia stata una sostituzione totale del gruppo che si era occupato (con risultati disastrosi) di traduzione/adattamento fino a quel momento.
Per caso qualcuno ha ulteriori informazioni su chi siano queste persone, e cosa altro abbiano fatto? Giusto per tenermene alla larga in futuro.
Non oso immaginare come possa essere stata adattata una battuta come
“Every Saturday I sit here and watch Doctor Who. But after 23 minutes it’s more like Doctor Why Bother.”
Peccato per tutti gli altri professionisti capaci che lavorano nel campo, e che inevitabilmente risentono dei pessimi lavori come questo.
Il Doctor Who è diventato “piccoli fisici” :(
Comunque le puntate dopo la 8 sembrano decisamente migliori.
[...] cazzo si sentano le risate in sottofondo e la serie non fa più ridere (altri esempi, li trovate qui). In Italia, come in tutto il mondo, molti sono i nerd e molti hanno amici o luoghi comuni sui [...]
direi che è ora che la gente scopra realizzi che ogni giorno in tv ci vengono propinate quasi solo schifezze….sinceramente, io da mesi non trovo un telefilm valido da guardare, almeno sulle reti nazionali ( rai e mediaset) e sono stata costretta a cercare su internet qualcosa da seguire….inoltre è giusto che qualcuno faccia sapere alla “dirigenza” televisiva che ci sono ancora giovani che nn si accontentano di guardare i vari Beautiful e Grande fratello, che posseggono un livello culturale più elevato ed arrivano a capire dialoghi più impegnativi di “ciao alessia, oggi sono triste x le nomination”………
Orribile. Ho visto la serie in inglese, e quando ho scoperto la versione italiana tutto contento ho consigliato di vederla a dei miei amici che capiscono solo l’italiano.
Quando mi è capitato di vedere effettivamente una delle puntate tradotte sono rimasto di sasso. E’ uno scherzo?
Mi occupo di localizzazione e traduzione e come un “lavoro” simile possa essere non dico fatto ma approvato e retribuito da una società di distribuzione televisiva è per me incomprensibile. Io non avrei mai accettato di andare in doppiaggio con un lavoro di qualità così scadente…
mi fa molto piacere sentire che c’è ancora gente come Kyle qui sopra che ritiene che il proprio lavoro vada svolto seriamente…si vede che nn sono tutti come i traduttori/doppiatori/produttori indegni di TBBT iitaliana….
Sono sinceramente schifato.
Traduco e localizzo testi “nerd” con connotazioni buffe, comiche, o simili. Come comprensibile, adoro la serie e la trovo tra le migliori in circolazione.
Non avevo idea di un tale scempio e ho caldamente consigliato la serie (anche italiana) a molti amici… ora temo dovrò riconsiderare le mie parole
Grazie per averci informati al riguardo!
concordo con lo sdegno generale
io sto facendo un master in screen translation, spendo le mie giornate a cercare la miglior soluzione possibile per tradurre programmi… e poi mi si presenta davanti una schifezza del genere!!!
adoro questa serie, semplicamente la adoro. in lingua originale, ovvio.
la mia domanda è:
ma a chi l’hanno commissionato il doppiaggio??? la parola professionalità di certo non è conosciuta in quello studio. e io che mi spacco la schiena tutto il giorno per migliorare la qualità del mio lavoro… se questo è lo standard di qualità accettato, allora tutti possono fare i doppiatori/traduttori! e io non troverò mai lavoro, bene!
la TV italiana mi aveva già deluso da tempo, ma questo è troppo. rovinare così un programma tanto divertente e brillante è una vergogna…
ciao a tutti. allora è ufficiale? dopo le prime, orribili puntate il doppiaggio migliora?? posso sperarci? non ho ancora avuto tempo di guardare….
Non per nulla dalla nona puntata della prima stagione hanno cambiato: direzione del doppiaggio, riadattamento italiano e doppiatori.
Le lamentele si sono sprecate. Senza farla troppo lunga Big Bang Theory è uno di quei telefilm “tecnico-settoriali” che richiede conoscenze più che approfondite negli argomenti che tratta(”nerdate” in genere) non essendoci mai battute banali il riadattamento deve essere a parer mio FEDELE alla cultura americana e ben tradotto per essere fruibile da chi quel “mondo” lo conosce effettivamente, altrimenti mi vedo un Chaplin per ridere e buonanotte ai suonatori (o Good Riddance).
Ah vorrei aggiungere: ci si chiede poi perchè la cultura dell’italiano medio è in netto calo. Più si abbassa la cultura più il livello di comprensione scende, di conseguenza si ride meno a battute più raffinate, ne viene che alla fine le battute più “divertenti” siano composte per il 90% da sproloqui e parolacce, rutti o peti ecc. E’ un circolo vizioso che si auto-alimenta, se la cultura decresce il livello della comicità, purtroppo gli va appresso.
grazie, sono molto contenta di sentire queste notizie…..e le voci dei doppiatori sono un po’ più adguate al personaggio??? cmq che vergogna….ci volevano le lamentele del pubblico ed un ‘insurrezione popolare per realizzare un doppiaggio “decente”…altrimenti cosa ci saremmo dovuti sorbire???
Il doppiaggio italiano è imbarazzante.
Avevo consigliato ad alcuni amici How I Met Your Mother e m’hanno guardato storto.
Non c’è niente da fare, alcune cose sono di fatto intraducibili e prima ci libereremo di questa stupida convenzione secondo cui quello italiano è il miglior doppiaggio al mondo (etc. etc. ) prima si apriranno spazi importanti per la diffusione delle opere originali.
Ad esempio è uno scandalo che non esistano cinema che trasmettano pellicole originali.
Ad esempio, pur di non sciropparmi il pietoso doppiaggio di Santamaria (!!) ho dovuto aspettare l’uscita in dvd di Dark Knight…
Il fatto secondo me è questo: Il doppiaggio italiano era il migliore al mondo e sarebbe ancora in grado di esserlo! Ma se portano avanti certe cavolate, da un pò di tempo a questa parte, vuol dire che stanno abbastanza approfittando di questa fama positiva, così come succede per il cinema italiano (assolutamente in declino, ma ugualmente idolatrato).
Oltre agli errori di traduzione, mi piacerebbe sottolineare che i doppiatori di TBBT difettano anche nella recitazione… La maggior parte delle volte, viene eliminato quel tono sarcastico tipico dei vari personaggi. Quindi, non solo le battute sono vacue, ma sono anche male interpretate…
Io comunque rimango favorevole al doppiaggio! Cavolo, è da 80 anni che l’italia doppia splendidamente i più grandi classici… non capisco perchè dovrebbe smettere proprio ora! E’ giusto MIGLIORARE le cose e non eliminarle, quando non vanno bene!
la cosa importante sono i dialoghi….sheldon nell’originale non usa termini come “calduccio”, “gattino”, cioè dei diminutivi o dei vezzeggiativi….lui è uno scienziato convinto, chiama le cose col loro nome senza abbandonarsi a sentimentalismi!!! i produttori devono capirlo, è una parte essenziale del personaggio….caratteristica che inoltre permette agli attori di parlare di argomenti delicati come il sesso senza mai scadere nel volgare.
beh oddio l’ affermazione che il doppiaggio italiano fosse il migliore del mondo mi lascia un po’ perplessa…cioè, forse la voci sono fantastiche (basta pensare alla fenomenale doppiatrice della tata francesca) ma le traduzioni sono tremende certe volte…..
Serie stupenda, finito di vedere la seconda stagione 10 minuti fà e apetterò con ansia la terza!
in inglese ovviamente, non sono abbastanza bravo da seguirla interamente senza ausilio di sottotitoli, ma ringrazio lo splendido lavoro di italiansub, una traduzione alla lettera che non fa perdere nessuna battuta
non mi meraviglio che siano riusciti a distruggerla con un doppiaggio pessimo, visti precedenti come heroes (sono uno di quelli che ha rivisto una sola puntata doppiata), boston legal con william shattner (l’attore piu sexy nonostante l’età… secondo sheldon), e prima ancora coupling…
fortunatamente per alcune serie su sky esiste anche l’audio originale coadiuvato da sottotitoli
E chi non ha Sky si attacca…. Dove andremo a finire…?
Grazie Marta, splendido articolo.. Starò ben attento a consigliare questa splendida serie solo in lingua originale.
Tra l’altro ho notato che anche i sottotitoli italiani a volte differiscono rispetto all’originale. Evidentemente non tutto è traducibile e ci sono espressioni, modi di dire e riferimenti che devono necessariamente essere almeno parzialmente modificati… ma stravolgerli in questo modo è davvero assurdo.
Che senso ha stravolgere completamente il significato di una frase o il carattere di un personaggio per adattarlo alla patetica piattezza culturale dell’italiano medio ?
Non sapevo dei problemi di traduzione poichè lavoro in tutt’altro ambito.
Detto ciò, io adoro la versione italiana. Non guardo mai la televisione e geneticamenete detesto seguire le serie (tipo Lost etc.)….ma TBBT è fenomenale! Divertentisima!
Me la cavo però abbastanza bene con l’inglese scritto e devo ammettere che tramite la banalizzazione e la semplificazione dei dialoghi si è ammorbidita troppo la caratterizzazione dei personaggi (senza tener conto che certi cambiamenti non hanno davvero alcun senso).Di certo se fossero stati più aderenti al testo originale la serie italiana ne avrebbe giovato.
E’ l’”itaglia” signori….un paese che affonda
Bene, un ulteriore motivo per proseguire il mio studio dell’inglese
Capito qui per caso, ma mi sono incuriosito leggendo quest’articolo e ho cercato qualche video a proposito… o mio Dio.
Sono un grandissimo fan della serie (ovviamente viste entrame le stagioni in inglese plurime volte), e sono rimasto allibito dalla traduzione. °_° Anche le voci le trovo totalmente inappropriate!
Ho visto prima e seconda serie in inglese (sottotitolata perchè mi risulta difficile seguire alcuni dialoghi, soprattutto alla velocità con la quale sheldon spesso parla) e non sapevo della traduzione italiana… visti gli esempi riportati seplicemente scandalosa.
Non solo non è bastato togliere un senso ai dialoghi rimuovendo la forte caratterizzazione del linguaggio dei personaggi e i riferimenti “nerd”, sono riusciti pure a renderli volgari!
Basta d’ora in poi solo lingua originale con eventualmente sottotitoli…
Oggi nel secondo episodio trasmesso su STEEL, la voce di Sheldon non è più quella di Leonardo Graziano…qualcuno sa chi è il nuovo doppiatore, ma soprattutto perchè hanno cambiato la voce a metà serie?
Il nuovo doppiatore è Enmiliano Coltorti…ora mi piacerebbe sapere il perchè di questo cambiamento a serie avviata?
La voce di Sheldon era perfetta!sentire la voce di Ryan di OC nel corpo di Sheldon non mi piace…piu che altro potevano cambiarla subito e non dopo quasi due serie. qualcuno sa se è una cosa momentanea?
Purtoppo il doppiaggio della 2° serie sembra più stantio del precedente che, comunque è stato denigrato troppo! E’ comprensibile un certo rammarico davanti a stravolgimenti di dialogo come” host at fuddruckers” con ”la stessa classe 5 volte” e simili, però non impuntatevi su sciocchezze come ”I don’t care” cambiato con ”non tormentarmi”, ricordiamo che è pur sempre un adattamento è non una traduzione letteraria. Sono stati anche fatti degli errori grossolani e sciocchi come la frase della badante, ma non si può dire che ogni personaggio non sia caratterizzato dal proprio linguaggio personale anche in italiano. Personalmente, nonostante anche io mi accorgessi di passaggi poco chiari nei dialoghi, che subito riconducevo ad errori di doppiaggio, mentirei se non dicessi che sono morto dal ridere alle battute di Sheldon! Infine, e normale notare le incongruenze quando si è già visto la versione in lingua originale, ma cerchiamo di non criticare solo perchè è di moda.
(A proposito di sheldon, il cambio del doppiatore va ritenuto un crimine all’umanità)
Tristezza assoluta per la scelta di togliere Sheldon a Leonardo Graziano! Cioè, una voce ed una interpretazione perfetta per il personaggio in questione.. delusione totale.. sigh..
Qualcuno conosce le cause? Problemi contrattuali?
Secondo voi c’è modo di manifestare il proprio dissenso agli addetti ai lavori? Magari senza dover ricorrere all’ennesima petiozione online..
WOW Emiliano Coltorti c’è “solo” in quella puntata, ieri sera hanno trasmesso le puntate seguenti alla puntata della mamma di Leonard e magicamente era ritornato Leonardo Graziano!!!!!!Meno male aggiungerei!!!Ora però vorrei sapere perchè in quell’episodio c’è la voce di Coltorti????
Davvero???
Doko, ti sono debitore per questa lieta novella!
“è il miracolo dei Saturnali!” (cit.)
Ecco di nuovo Coltorti…nella seconda puntata trasmessa oggi su STEEL “La giustapposizione della vicina”, si ri-sente la voce di Emiliano Coltorti, dopo tre puntate(2 ieri e la prima oggi)con Leonardo Graziano, di nuovo un’altro scherzetto…da parte di chi non si sa…okkey…qualcuno saprebbe dire il perchè???Così una serie risulta disgustosa!!!!
uff..meno male che mancano 4 episodi..assurda questa cosa del cambio di voce..:S
meno male che poi dicono di non criticare troppo duramente la versione italiana solo perchè è di moda……
Il problema del cambio di voce non è una imposizione della rete, non è una scelta della società di doppiaggio, non c’entra nulla il contratto.
E’ una necessità forzosa che ha liberamente – non senza sofferenza – adottato Leonardo Graziano per problemi che nulla hanno a che vedere con la serie.
Siamo nella sfera personale e quindi non posso dire di più. Vi pregherei solo di non insistere con supposizioni infondate, è il motivo del mio intervento.
L’alternanza che avete notato è dovuta alla non continuità cronologica con cui le puntate sono arrivate alla società da Mediaset, che a sua volta ha avuto problemi di arrivo dall’America.
La versione italiana ha avuto un grave problema di traduzione, adattamento e direzione che – come dissi a suo tempo – è stato affrontato alla radice ed è imputabile alle sole prime otto puntate della prima serie. La recensione alla quale molti di voi fanno riferimento è giustamente critica, ma non è aggiornata.
Quel problema di traduzione è sorpassato. Oggi rimangono problemi di adattamento e sincronizzazione che capisco siano incomprensibili a molti spettatori. Ma le versioni italiane non sono mai, nè possono esserlo, traduzioni letterali e pedisseque. Molte cose risulterebbero incomprensibili per la cultura linguistica italiana e non sarebbero sincronizzabili sul labiale.
Noi doppiatori non parliamo mai, difatti, di traduzione ma di adattamento dei dialoghi. E’ implicità benchè forzosa una serie di “trasgressioni” dalla versione originale che qualcuno ha notato sussistere anche nell’ottimo lavoro – non a sync – della sottotitolazione. E in questo caso ben si può parlare di traduzione.
Io sono abituato – per passione e per lavoro – ad ascoltare le versioni originali che, in linea di massima preferisco. Le versioni italiane vanno ascoltate in italiano e godute in italiano, facendo semmai uno sforzo per apprezzare il grande lavoro che è alle spalle di ogni doppiaggio.
Questa è una serie molto difficile e mi spiace che si insista nel denigrare, un po’ superficialmente, il lavoro di tutti i professionisti che vi partecipano.
Tutte le critiche sono bene accette e meritano attenzione perchè anche attraverso di esse si può migliorare. Bene ha fatto qualcuno a dire che guardando la serie in italiano e solo in italiano ne ha goduto sia nei dialoghi che dell’interpretazione. E’ una posizione condivisibile, anche se non da tutti.
Buona visione
che serietà e professionalità.
Uno ha un problema e quindi si chiama un altro doppiatore,poi torna il vecchio.
Ma questi si considerano pure professionisti? La famosa scuola di doppiaggio italiana…
Una massa di attori falliti e riciclati. Questo sono…
Si okkey…il discorso di PIE non fa una piega, rispetto la privacy di Leonardo Graziano e comprendo tutti i problemi che ha avuto questa serie sìn dall’inizio(anche se sinceramente, come per Scrubs, questa serie rende moltissimo in Italiano per quanto riguarda i doppiatori scelti); l’unica cosa che vorrei sapere, possibilmente, se la voce di Leonardo Graziano, nelle 4 puntate che mancano e nelle prossime serie che verranno prodotte, resterà su Sheldon!!!
Oppure se tutti i fan del doppiaggio italiano di TBBT dovranno cominciare ad abituarsi alla voce di Emiliano Coltorti anche per quanto riguarda le prossime serie(ma soprattutto i 4ep rimasti)!!!
Come ho detto la voce di Coltorti è presente nell’ep 15 e negli ultimi 4 di questa serie.
Per quanto riguarda la prossima – ammesso che Mediaset la acquisti – vedremo. Ora non possiamo sapere che decisioni verranno assunte.
A Paolo KR dico che il suo giudizio è decisamente pesante e ingiustificato. Evidentemente non c’è abbastanza sensibilità per comprendere che il “problema” di Leonardo è serio e non bisogna riderci sopra o fare congetture gratuite e superficiali.
Semmai cercare di capire il momento di difficoltà.
Attori falliti e riciclati ? Credo che tu conosca veramente poco il mondo del doppiaggio e i membri di questa nobile categoria.
Informati
Non rido di un problema che sarà magari serio (non ho modo di saperlo) ma che inficia comunque il risultato finale e la professionalità di cui tanto vi fregiate (parlo del mondo dei doppiatori/adattatori in generale non con lei che anzi ha toni gentili e cordiali).
Poi come utente vedo il risultato finale e a leggere quanto scritto qui e da quello che sento guardando tanti prodotti in lingua originale e poi doppiati i risultati sono davvero,davvero modesti.
È una mia opinione e non vuole essere un insulto personale.
La prego di perdonare la mia franchezza.
@ PIE: Innanzitutto grazie e scusa non avevo capito benissimo che Emiliano Coltorti sarebbe stato presente nell’episodio 15 e negli ultimi 5 finali…credevo solo che alcuni episodi fossero arrivati più tardi alla società di doppiaggio(se è colpa dell’america o mediaset è irrilevante)e credevo fossero solo l’episodio 15 e 19(toh!!!magari il 20)ad essere in questa situazione(quindi non più doppiati da Leonardo Graziano).
In tutto ciò comunque auguro a Leonardo Graziano, di risolvere il suo “problema”, o meglio, tutta la fortuna e la forza, che magari se ritornerà in TBBT, ci metterà per doppiare altre 10 Stagioni di questa Serie strepitosa(per il 50% tenuta ad alti livelli proprio da Leonardo, per quanto si possa sparlare e parlàr male ).
Grazie ancora per le info.
ok, lasciando da parte eventuali problemi personali e nn volendo fare commenti sul lavoro di doppiatori/ecc dato che nn conosco la realtà dei fatti (verissimo, in effetti) vorrei solo sapere perchè, come dice anche PIE, “nelle prime 8 puntate (ragazzi, 8 puntate, nn un paio) la versione italiana ha avuto un grave problema di traduzione, adattamento e direzione”….bene…perchè? come è successo? chi ha deciso di mandarla in onda comunque? e soprattutto….avete deciso di cambiare tutto SOLO perchè c’è stata una specie di insurrezone popolare??se no avreste continuato così? o qulache “illuminato” si è reso conto che il risultato finale è , a non voler essere offensivi, scarso?
un’ ultima cosa:avete intenzione di rifare le prime 8 puntate oppure ce le dovremo tenere così per sempre?
Cerco di spiegare brevemente quelle che sono regole generali: il doppiaggio vero e proprio è preceduto da un lavoro di preparazione e organizzazione che chiede tempo. E il tempo allora non fu concesso perchè come al solito arrivò il materiale e la messa in onda quasi contemporaneamente. Ed era praticamente il periodo delle feste natalizie, quindi con grossi problemi di disponibiltà degli attori.
Vennero fatti dei provini e le voci che conoscete furono selezionate e approvate da Milano.
Queste sit-com brevi vengono messe in sala a gruppi di episodi, da un minimo di quattro ad un massimo di otto. Altrimenti sarebbe troppo costoso editarle e con un dispendio di giorni eccessivo.
Cosa che successe per queste puntate vista l’urgenza.
l’”illuminato” come tu dici, fui io; mi resi conto subito – ma con il lavoro ormai in sala – che le cose non andavano come dovevano.
Da qui il cambio di rotta immediato.
Questo avvenne ovviamente prima che il prodotto fosse mandato in onda in Italia.
Il tempo per cambiare non c’era e quelle otto puntate “scarse” rimasero così. Andarono in onda e nacque la polemica. Ormai il cambiamento comunque c’era stato.
A tutti noi, doppiatori e organizzatori, piacerebbe molto poter rifare il blocco. Ma non è una decisione che possiamo prendere autonomamente. Siamo disponibili a farlo, ma non basta.
Da quando questi prodotti vengono sfruttati su vari canali la legge imperante è “mettere in onda”. La qualità è spesso dimenticata dalla committenza e rimane una responsabilità della società di doppiaggio.
Responsabilità che la società si è assunta cambiando le carte sul tavolo. Ma la macchia è rimasta indelebile.
Mi spiace che una serie così divertente, che ha al suo attivo 40 episodi messi in onda, debba ancora pagare per i primi otto.
Continuare a disprezzarla mette in serio predicato il rinnovo dell’acquisto. E sarebbe un vero peccato visto che la serie ha il suo notevole gradimento espresso da parte di chi ha valutato il dopo o il lavoro di edizione italiana nel suo complesso.
benissimo, grazie mille per la spiegazione! non sembra ma avere qualcuno che spiega chiaramente il perchè di alcune scelte fa il modo che il pubblico capisca anche eventuali errori…..e complimenti per essere stato l’illuminato della situazione…..continua così!e buon lavoro a tutti….
Di nulla. Ritengo sia un dovere di noi operatori del settore cercare un link costruttivo con il pubblico.
Il nostro è un lavoro artisticamente difficile. Ma organizzativamente al limite della follia.
Spiegarsi alle volte serve a far comprendere. Non a giustificarsi.
Infatti,non a giustificarsi.
Comunque apprezzabilissimo questo dialogo e queste spiegazioni dopo anni di silenzio.
Però capisce che adesso noi sappiamo (anche se alcune cose come sottolinea Marta non convincono appieno) ma chi compra oggi,domani,tra un anno il cofanetto dvd e queste non le conosce cosa penserà? Dovrà capire che c’era di mezzo il Natale?
Io personalmente mi farei un’impressione molto,molto negativa…
@PIE, come autrice dell’articolo mi sento in dovere di risponderti che non mi sento responsabile per il fatto che qualcuno possa essersi discostato dalla serie a causa di quanto da me scritto. Per altro, non ritengo sia possibile rettificare alcunchè perchè la mia critica prende spunto dal primo episodio, non ho mai detto che l’intera serie era allo stesso livello e non penso che le persone che hanno scritto sopra non abbiano il cervello per fare le proprie scelte di discernimento.
Inoltre vorrei dirti che, con il dovuto rispetto del caso, pur coi tempi stretti e le feste natalizie in arrivo qualcuno poteva rendersi conto delle cazzate che erano state fatte ed evitare che si facessero da subito, non che adesso vorreste tanto ridoppiarle ma non ve lo fanno fare. Io ritengo, nella mia ignoranza, che tra traduttori e direttori del doppiaggio e quant’altro qualcuno che capisce qualcosa d’inglese dovesse esserci no? Oppure ci vogliamo nascondere dietro il dito del “non abbiamo avuto tempo”?
BTW, visto che siamo in vena di spiegazioni… ma traduzione ed adattamento nelle prime puntate sono state fatte dalla stessa persona? Perchè questo spiegherebbe molto…
traduzione ed adattamento furono della stessa persona.
Per il resto, ripeto, è cronaca non giustificazione.
Non prendetevela però coi doppiatori, non sono loro i responsabili degli errori di adattamento e non sono nemmeno pagato per controllarli/sindacarli.
Visto che però molte volte (in maniera del tutto meritocratica e all’Italiana) sono parenti/cugini/cognati/figli allora capisci che il distinguo è difficile da fare.
Ricordo ancora che nel doppiaggio di “Hidden Palms” venne messo il parente di un noto doppiatore per farlo impratichire con il mestiere tanto la serie era minore. E io magari pago il canone o il satellite per sentirmi la voce gracchiante di qualche fanciullo a cui il padre cerca mestiere. Cose da pazzi…
Cose che se le racconti agli americani rimangono senza parole. Ma qui sembra normale,o meglio,c’è chi vuole convincerci che lo sia.
In questo caso nè parenti stretti nè parenti lontani. Confermo che succede, ma è anche vero che la timbrica vocale è una caratteristica genetica. Poi ci vuole l’esercizio e lo studio. E questo non sempre succede.
Per quanto riguarda gli americani io lavoro spesso con l’America e vi assicuro che non sono affatto rose e fiori nemmeno da loro. Abbiamo appena doppiato da loro una nostra produzione e alle mie “perplessità” sulla voce femminile protagonista è venuto fuori che è la figlia del “capo” (loro) quindi indiscutibile perchè bravissima per discendenza genealogica e parentale.
Come vedi……
“Confermo che succede”
Ci mancherebbe pure che lo smentisse. Basta guardare i cognomi per rendersene anche vagamente conto. :)
Comunque ribadisco che è un piacere avere una voce “from inside” che garbatamente ed educatamente ci spiega il backstage.
Chi ci aveva provato prima aveva usato modi supponenti e della serie “voi non capite nulla” che avevano provocato l’effetto contrario. Da qui i miei modi inizialmente bruschi con lei di cui chiedo scusa.
Ovviamente non è giusto prendersela con i doppiatori o insistere con le accuse dopo essere venuti a conoscenza di particolari che prima ignoravamo (i problemi del signor Graziano), ma lamentarsi del trattamento riservato alla serie da parte della società e della rete (anche alla luce di questi problemi) mi sembra che sia più che giustificato. Una tale mancanza di rispetto nei confronti dello spettatore ce la si poteva aspettare solo che da mediaset. E meno male che è pure un servizio a pagamento.
Grazie per l’apprezzamento.
Il doppiaggio è veramente un mondo “in ombra” ed solo un bene che se ne parli. Specie ad un pubblico critico, ma comunque appassionato.
Credimi PaoloKr, non è facile realizzare un buon lavoro. Oggi molto meno di ieri e stiamo peggiorando nostro malgrado. Manca tempo, mancano soldi, manca l’abnegazione che ha reso grandi.. i grandi che non ci sono più.
E non parlo solo delle voci. I dialoghisti bravi, colti e preparati si sono praticamente estinti. Speriamo in un recupero.
PS: non basta guardare i cognomi. Ci sono legami di parentela che magari nemmeno conosci. Ma sarebbe il meno se fossero bravi e molti lo sono. Come il giovane Lopez in questo Big Bang che è bravo a prescindere dal cognome. Ci sono, piuttosto, capre a parentela zero, ma amicizie tante…..
“non basta guardare i cognomi.”
Infatti dicevo “vagamente”. Poi chi magari come me e altri che frequentano i vari blog,conoscono relazioni e collegamenti “sommersi”.
Sono lieto che conveniamo di alcune cose.
Speriamo davvero alla fine in un recupero. E sento che con persone come lei la cosa è possibile.
Grazie di nuovo della piacevole discussione con la speranza che non si interrompa.
“Fare ironia sulla Fisica, è da sempre uno dei miei obiettivi, e ciò che sto per mostrarti è di gran lunga migliore di quanto sia riuscito a fare io!!!”
Cosi iniziava l’e-mail inviata (qualche giorno fa’) ad uno dei miei migliori amici, già perché ho un amico Fisico Cibernetico (uno sporco Nerd!!!), un po’ come nel telefilm, da diversi anni ci si diverte facendo ironia sulle Scienze Naturali (con una propensione verso l’Astrofisica).
Non li ha ancora visti, perché impegnato in un esame di specializzazione in Fisica Medica, ma appena li vedrà sicuramente ne sarà allietato.
Credo di essere arrivato a questo telefilm cercando in un motore di ricerca notizie riguardanti il progetto “The James Webb Space Telescope” della NASA, il quale si prefigge di fare una foto del Big Bang, captando la radiazione cosmica di fondo (che non sono i feromoni di Penny!!!).
Veniamo al dunque, premetto che ho un inglese scolastico, quindi ascoltare questo telefilm in lingua originale per me è impossibile (non capirei nulla!!!), ma il portare alla luce un tale scempio è molto rammaricante, mi sento un po’ tradito (ringrazio Marta per avermi illuminato), oggi si pensa solo al guadagno e come sempre quando ci sono i soldi di mezzo il tempo (per gli addetti ai lavori) non c’è mai, diventa più relativo che mai!!!
Nonostante tutto ho trovato molto materiale ironico sulla fisica, ed ho appena finito di guardare l’ultimo episodio della seconda stagione (sono già in crisi d’astinenza, PIE fammi sapere quand’è che trasmetteranno la terza stagione!!!!).
Concludo con un saluto a Marta, e non giustifico né mi bastano le spiegazioni di PIE, allontanarmi da questa serie per me sarà impossibile, ma non ne trovi molti di appassionati di scienza in giro e la gente comune si stanca presto quando si combinano cazzate!!!